Sulmona, il 14enne coinvolto nel caso della 12enne denuncia violenze in carcere: il padre presenta esposto

di Redazione | 29 Novembre 2025 @ 17:41 | CRONACA
Violenza al carcere minorile dell’Aquila, FP CGIL: “Serve un tavolo urgente per mettere in sicurezza l’istituto”

SULMONA — Nuove ombre sul caso dei due minorenni arrestati per la violenza su una 12enne e per la diffusione dei video dell’abuso. Il padre di uno dei ragazzi, un 14enne recluso nel carcere minorile di Casal del Marmo, ha presentato una denuncia alla procura di Sulmona sostenendo che il figlio sarebbe vittima di gravi maltrattamenti all’interno dell’istituto.

L’uomo, dopo aver incontrato il figlio durante un colloquio, ha riferito di aver notato segni evidenti di percosse.
Secondo quanto dichiarato nella denuncia, il ragazzo presentava lesioni su viso, torace e braccia.

«Mio figlio deve affrontare le responsabilità delle sue azioni — ha scritto — ma non sarà la violenza a fargli comprendere la gravità di ciò che è accaduto. Quello che sta vivendo rischia di annientarlo del tutto».

Il 14enne avrebbe raccontato al padre di essere stato aggredito da altri detenuti usando una spazzola di ferro e delle lamette. Stando al suo racconto, gli episodi di violenza si sarebbero ripetuti più volte, sia come forma di “punizione” per il reato contestato, sia per impedirgli di riferire all’esterno quanto accaduto.

Il genitore denuncia anche minacce rivolte al figlio: alcuni detenuti avrebbero tentato di costringerlo a farsi portare della droga dall’esterno, prospettandogli ritorsioni in caso contrario.

Nella stessa cella si troverebbe anche il 17enne anche lui coinvolto nella vicenda di Sulmona. Secondo il racconto del 14enne, anche l’altro ragazzo sarebbe stato picchiato e vivrebbe lo stesso clima di intimidazione, aggravato dal fatto che non avrebbe nessuno che lo visita o che possa riferire all’esterno ciò che subisce.

Il legale della famiglia, Alessandro Margiotta, ha annunciato che lunedì presenterà una nuova istanza di trasferimento del minore in un’altra struttura. Si tratterebbe della terza richiesta dopo due precedenti tentativi non accolti. «Occorre che la procura di Roma verifichi le condizioni dei ragazzi detenuti a Casal del Marmo», ha dichiarato l’avvocato, sottolineando la necessità di intervenire rapidamente per tutelare l’incolumità dei minori coinvolti.



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