Romano e Masciocco in aula contro l’ennesimo Consiglio riunito online
di Redazione | 18 Maggio 2020 @ 12:37 | POLITICA
L’AQUILA – I consiglieri comunali Giustino Masciocco di Articolo 1 e Paolo Romano di Italia Viva hanno partecipato alla seduta dell’assise dall’aula di Villa Gioia nonostante la riunione si svolgesse online, sulla piattaforma digitale.
“Lo abbiamo fatto per sensibilizzare il presidente sul fatto che nella piena emergenza poteva avere senso, ma se si torna nella normalità per quanto riguarda bar e negozi non può essere sospesa la democrazia, si dà anche un messaggio sbagliato”, afferma Masciocco. “Riunirsi all’aperto come fatto da altri Comuni? Glielo abbiamo detto, ma in base ai decreti la responsabilità è del presidente del Consiglio e del sindaco, avrebbero potuto farlo, certo”.
Proprio stamattina in apertura di seduta il presidente Roberto Tinari ha fatto sapere che in base a una relazione del responsabile della sicurezza dell’ente, Maurizio Ardingo, già dai prossimi giorni sarà possibile tornare a riunirsi nell’aula consiliare dove però potranno essere ospitate al massimo 28 persone, per questo, essendo il solo Consiglio composto da 32 componenti ai quali aggiungere il sindaco ed eventuali assessori che volessero o dovessero presenziare alle sedute, vi si potranno tenere le sole riunioni di Commissione.
Il Consiglio, intanto, ha approvato quattro provvedimenti di materia urbanistica, illustrati in aula dall’assessore alla Pianificazione Daniele Ferella.
Si tratta, in particolare, della localizzazione di un intervento costruttivo nell’ex sub comparto Peep in località Genzano di Sassa, afferente la realizzazione di un fabbricato monofamiliare (la proposta deliberativa è stata approvata con 19 voti favorevoli e 8 di astensione); della cessione, da parte di soggetto privato, di un’area, per complessivi circa 900 metri quadri, da destinare a parcheggio a servizio della chiesa parrocchiale di San Mario nel quartiere della Torretta, con trasferimento della potenzialità edificatoria su altre aree di proprietà dello stesso proponente, ricadenti nel medesimo lotto, senza “incremento dell’indice di edificabilità” (22 voti favorevoli, 4 di astensione) e di due permessi a costruire in deroga riferiti a lavori di demolizione e ricostruzione. Nel primo caso si tratta del pensionato studentesco di proprietà delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore “Ferrari” e nel secondo di un’unità strutturale, entrambi situati in centro storico e gravemente danneggiati dal sisma del 2009. Il primo provvedimento ha ottenuto 26 voti favorevoli e 1 di astensione, il secondo 20 voti favorevoli e 8 di astensione.
Via libera dell’assemblea, infine, in ordine ad un provvedimento regionale di autorizzazione per il mutamento di destinazione e alienazione di un’area ricadente del demanio di Roio. La proposta deliberativa, che è stata presentata dall’assessore con delega agli Usi civici Fabrizio Taranta, ha ottenuto 20 voti favorevoli e 6 di astensione. (m.sig.)


