Massimo Prosperococco: nella scelte inascoltate le persone con disabilità
di Redazione | 26 Maggio 2020 @ 07:30 | RACCONTANDOPubblichiamo ls riflessione di Massimo Prosperococco, su facebook, in merito alla futura nuova pavimentazione nel centro storico dell’Aquila e al mancato coinvolgimento delle persone con disabilità nelle scelte.
“La città inclusiva è il luogo dove a chiunque, indipendentemente dalla condizione economica, dal genere, dall’età, dalla razza o dalla religione, è permesso partecipare produttivamente e positivamente alle opportunità che la città ha da offrire”. (Unchs, 2000)
Ho letto con attenzione ed enorme piacere che finalmente, si metterà mano alla pavimentazione di Piazza Duomo a L’Aquila. La situazione del lastricato era già pessima prima del sisma, ricordo le parole del Presidente Obama in visita nel centro dell’Aquila durante il G8 del 2009 che chiese se le lastre di porfido rotte in Piazza Duomo fosse stata colpa del terremoto, ma ahimè no! Lo erano da tempo!
Non ci sono dubbi che questo debba essere un intervento prioritario, atteso da tempo, per restituire alla città uno dei luoghi laici più importanti per la sua comunità e per questo auspico che non sia soltanto la politica degli inutili annunci.
Mi auguro che sia già stato fatto un percorso di condivisione con urbanisti, architetti, storici e commercianti per la scelta dei materiali e degli arredi, spero che sia stato fatto in maniera esaustiva tutto quello che occorre in modo che l’amministrazione comunale possa prendere la giusta decisione, perché è una scelta importante che condizionerà il volto della città, probabilmente per i prossimi 100 anni.Una cosa però è certa, in questo percorso per ora non sono state ascoltate le persone con disabilità e questo ritengo sia grave e oltremodo necessario per evitare superficialità e “dimenticanze”.
Il problema non sono solo i tacchi delle donne, come ho letto in una intervista sabato scorso su “Il Messaggero”, che si incastrano tra i sampietrini.
I problemi sono altri, sono gli scalini, gli scivoli, l’accesso ai negozi, la maglia di percorsi urbani accessibili che collegano la città pubblica e i suoi spazi nell’ottica dell’universal designed per una città pienamente accessibile e fruibile da tutti.Realizzare a breve, la nuova pavimentazione nel centro dell’Aquila metterà alla prova l’impegno dell’attuale amministrazione cittadina verso la politica dell’accessibilità, PEBA, disability manager.
Leggerezze ed errori gravissimi nell’accessibilità universale, come ci sono stati nella ristrutturazione della stazione FF.SS e della Basilicata di Collemaggio sarebbero oggi inaccettabili e imperdonabili.
Buona serata.


