L’Aquila, Lelio De Santis: “Protesta sulla statale 17: una vergogna”
di Redazione | 24 Luglio 2020 @ 12:58 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Lelio De Santis, Capogruppo Cambiate insieme – Idv al Consiglio comunale dell’Aquila, afferma in una nota: “Questa mattina ho partecipato ad una manifestazione popolare, promossa da un Comitato spontaneo, per protestare contro il taglio di tutti gli alberi che da oltre 100 anni sono lungo la statale nei pressi di San Gregorio. Da settimane sto denunciando a tutte le autorità competenti, a cominciare dal Sindaco, l’abbattimento totale delle piante, nessuna di esse ammalorata o pericolosa, ad opera dell’Anas, senza le prescritte autorizzazioni comunali e regionali. Oltre alle necessarie autorizzazioni ambientali ed urbanistiche, andava acquisito il parere di un esperto agronomo sulla condizione delle singole piante: nulla di tutto questo e l’Anas le ha tagliate tutte senza alcuna giustificazione e senza timore di essere chiamata a risponderne!
“Ancora più grave – continua – è ilsilenzio della Giunta comunale e delle Autorità preposte al controllo. Se gli alberi sono ritenuti pericolosi, basterebbe mettere dei guardrail e dei dissuasori di velocità, ma evidentemente le motivazioni risiedono altrove. Questo scempio sta avvenendo sulla Statale 17 all’altezza di San Gregorio, ma sta avvenendo anche in altre zone della città e dopo che l’anno scorso aveva riguardato il tratto nei pressi di Sant’Elia, nel silenzio generale. Percorrendo la statale da L’Aquila in direzione Pescara, lì dove prima c’era un viale alberato rigoglioso lungo 5/6 Km, ora c’è il deserto assolato e degradato! Il patrimonio naturalistico, da sempre vera e vitale risorsa del nostro territorio, gli uomini che governano gli Enti territoriali e le Aziende pubbliche lo stanno distruggendo”.
“È ora di dire basta e la protesta di oggi è un piccolo segnale di consapevolezza, che fa ben sperare, al contrario del disinteresse dell’attuale Giunta comunale, che preferisce litigare per gli spazi di potere invece di occuparsi della qualità della vita dei cittadini”, conclude.


