Marinangeli: “Non possiamo permetterci di bloccare l’ospedale come sei mesi fa”
Subito potenziamento della terapia intensiva con 4 nuovi posti letto
di Matilde Albani | 24 Ottobre 2020 @ 06:00 | ATTUALITA'
L’AQUILA – “Non ci possiamo permettere quello che è accaduto sei mesi fa quando il Covid ha bloccato tutto, oggi non è possibile tutto questo – racconta a Laquilablog il primario del reparto di rianimazione dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila e responsabile del G8, Franco Marinangeli -. Bisogna ripartire con l’attività chirurgica meglio di prima, a tutti i pazienti vanno garantiti risposte e servizi. Anche per questo – continua – partiremo col potenziamento della terapia intensiva attraverso 4 nuovi posti letto ad altissimo contenuto tecnologico, grazie ai 520 mila euro raccolti nel corso dell’emergenza Covid dell’associazione V.A.Do., dall’Ance, dalla Fondazione Carispaq, dell’Associazione L’Aquila per la vita. Adesso, in terapia intensiva, ci troviamo in una situazione border line , con 6 posti su 6 – conclude Marinangeli – se si dovesse andare oltre, il Covid Ospital di Pescara deve accogliere i nostri pazienti”


