Scoppito, interrogazione della Soncini sulle politiche abitative
di Redazione | 07 Aprile 2021 @ 16:15 | ATTUALITA'
SULMONA – “Adozione presso il Comune di Scoppito dell’“Accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione a canone concordato ai sensi della legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e successivi decreti di attuazione” tramite delibera C. C. n.34 del 30-07-2019.” Così Pamela Soncini, consigliera comunale a Scoppito.
“La norma in oggetto quando attuata, sgrava fiscalmente i proprietari di seconde case a fronte di un tariffario che calmiera i prezzi di locazione.
Pur riconoscendo lo sforzo di dotare la comunità di un’ idea, seppure minima, di politiche abitative che tengano in considerazione le reali difficoltà dei nuclei in difficoltà a trovare alloggio e sebbene rallegrandoci della pubblicazione, avvenuta il 16-12-2020 sul sito istituzionale del Comune che testualmente cita:
“La legge n. 431/98 ha istituito un fondo per la concessione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai conduttori di immobili ad uso abitativo. In allegato l’Avviso pubblico e lo schema di domanda da presentare al Comune di Scoppito entro il 31 dicembre 2020” ci vediamo costretti a porre alcune questioni.
Con la legge 431 infatti, lo Stato mette anche a disposizione un fondo per aiutare le persone che abbiano difficoltà nel pagamento delle locazioni ad uso abitativo, chi cioè non possiede un bene immobiliare da adibire ad abitazione, o non possiede proprio nulla, è sostenuto in una spesa che può risultare insopportabile anche considerando l’attuale contingenza emergenziale e tutelando, al contempo, i proprietari di seconde case nel proprio diritto. Appare chiaro quanto la diffusione dell’Avviso da parte del Comune sia dirimente per trovare domanda e offerta nella popolazione che avviene solo sul Sito Istituzionale del Comune. Al netto del fatto che ci sia bisogno di colmare un profondo gap digitale che affligge gran parte dei residenti del Comune di Scoppito, bisogna necessariamente interrogarsi sulla reale efficacia dell’utilizzo degli attuali canali di comunicazione con i cittadini, soprattutto quando i contenuti delle comunicazioni riguardano benefici loro spettanti. Bisognerebbe forse migliorare la divulgazione degli avvisi in considerazione del fatto che il sito istituzionale soffra un sistema che di volta in volta mette in coda gli avvisi pubblicati nella sezione “Notizie” man mano che se ne aggiungono di nuovi. Va da
sé che nell’arco di pochi giorni qualsiasi avviso non sia più leggibile nella pagina principale del sito comunale, scomparendo alla vista dei più.
D’altra parte non è pratica comune, se non per gli addetti ai lavori, cercare nel sito istituzionale del comune ogni singola notizia, anche remota.
Pertanto SI INTERROGA il Sindaco, circa l’ attuazione delle due norme previste e adottate dal Comune chiedendo nello specifico:
-se c’è stata e in che misura, adesione da parte dei proprietari di seconde case all’accordo previsto;
-se c’è stata e in che misura partecipazione di cittadini residenti a Scoppito all’avviso pubblicato il 16/12/2020 avente per oggetto “la concessione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai conduttori di immobili ad uso abitativo.”;
-se, per garantire la piena fruibilità del fondo di cui al predetto avviso, l’Amministrazione abbia disposto, come da buona prassi amministrativa in caso di periodo emergenziale anche per tramite dell’attività del C.O. C (attualmente operativo) l’utilizzo dei dati già in possesso dell’Ufficio Finanziario e del Sociale per il capillare raggiungimento delle persone in difficoltà (desumibili dalla prima richiesta di accesso al bonus spesa per emergenza Covid -19);
-se e quando è stata avviata l’istruttoria per la graduatoria dei beneficiari del contributo per la locazione ad uso abitativo;
-circa la volontà di prorogare i termini del suddetto avviso in caso di numero esiguo di richiedenti rispetto alla quantità di beneficiari di altri bonus e contributi.”


