L’Aquila, La Colonizzazione invisibile, il nuovo libro di Sonia Ciuffetelli
di Redazione | 17 Maggio 2021 @ 12:44 | RECENSIONI
L’AQUILA – Tra le novità letterarie segnaliamo il libro La Colonizzazione invisibile di Sonia Ciuffetelli, edito da Arcipelago itaca: un libro appena uscito e distribuito nelle principali librerie della città e nei siti on line.
Si tratta di un lavoro in prosa e in versi che centra il suo interesse nella relazione tra persone e web e indaga sulla reazione di chi, a cavallo tra due epoche, quella prima di Internet e quella dopo, ha attraversato un ponte tra due mondi arrivando alla consapevolezza che l’adattamento all’ambiente virtuale ha modificato i nostri comportamenti e soprattutto il nostro modo di Essere.
È un libro che indaga sulla trasformazione di una società, sull’impatto che ha Internet sulla democrazia, che tocca argomenti come l’indirizzamento dei dati forniti dagli utenti e la privacy, temi nuovi per la poesia ma pertinenti alla conoscenza delle persone e delle comunità nel loro relazionarsi con nuove forme di potere, persino con una nuova spiritualità e con nuove paure.
Come si stanno modificando le relazioni, lo sviluppo tentacolare della Rete coincide con il progresso degli individui e della comunità? L’individuo è ancora al centro oppure si sta allontanando da quello che determina il suo benessere e la sua libertà?
Riportiamo una poesia tratta da: La Colonizzazione invisibile.
Sottratti
Anno IV, chat n. 12000
il cuore virtuale dismette il battito
inciampando in un grano di realtà.
Sono in due si incontrano ogni notte, si scrivono e intrecciano il tempo
dondolano nella rete, amaca certa e confortevole
sanno di sé e dell’altro, forse si conoscono
dimenticano il presente e presto sono già oltre la fine della notte.
Le due persone si incontrano per caso in chiesa una mattina, è
domenica.
Lei ha un vestito che le si incolla addosso ed è piena di gioia
la sua amica si sposa mentre dal banco sogna per sé qualcosa di potente.
Lui si aggira nella navata laterale in preda alle sue tempeste e rotola gli
occhi intorno
senza vedere. È lì per lo sposo mentre nessuno dei due sa.
Lei vede lui, lo guarda, lo pedina di occhiate. Quante notti di vapori
verbali.
Lui non si accorge. La vede ma non la guarda. La vede e guarda altrove.
Trazione verso, zero. De-trazione ad abundantiam.
At-trazione sot-tratta.



