Aurora Cacciapuoti: così si diventa illustratori
di Michela Santoro | 28 Ottobre 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
L’AQUILA. “Cerco, nei limiti che mi danno, di divertirmi; secondo me questa è la chiave per essere illustratori.
Dico sempre che non siamo artisti ma artigiani perché lavoriamo su commissione; dobbiamo esprimere la nostra creatività secondo quello che chiede il cliente”.
Case editrici, Università, centri di ricerca, i clienti di Aurora Cacciapuoti, ma anche privati che si rivolgono a lei per gli inviti del matrimonio o per disegnare food truck!
Un mestiere indubbiamente bello e stimolante che richiede, comunque, molte ore di lavoro concentrazione al giorno, soprattutto quando si è sotto consegna.
Aurora, nata in Sardegna, dal 2016 vive e lavora all’Aquila. Nel suo background una laurea in Psicologia specializzazione in psicoterapia espressiva, indirizzo arte terapia ed un master in Children Book Illustration, all’Anglia Ruskin University a Cambridge che ha consacrato definitivamente la sua passione per il disegno.
“Diventare illustratori, non è stato così semplice – continua Aurora. – Per anni ho fatto tutte le fiere dell’illustrazione; cercavo di conoscere il più possibile le case editrici perciò, quando usciva la lista dei nuovi editori, me li guardavo tutti per poi contattarli; tanto disegno dal vivo per migliorare e poi, tanta pazienza quando vai lì e ti dicono “guarda non sei ancora a livello per illustrare un libro”, non è che torni a casa e molli tutto. Bisogna insistere, è un processo lungo e faticoso. Per diventare freelance e mantenermi solo con l’illustrazione ci sono voluti molti anni”.
Fine ottobre, per Aurora, è il momento di lanciare il calendario nuovo, un lavoro tutto suo cui, da anni, si dedica con molta energia. La natura, protagonista dell’ultima fatica, accompagnerà tutto il 2023.
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