E buonanotte ai sonatori
Opposizioni: "Venuta meno imparzialità di Santangelo"
di Alessio Ludovici | 14 Novembre 2022 @ 14:04 | POLITICA
L’AQUILA – E dire che doveva essere un consiglio comunale importante, almeno a giudicare da alcuni punti all’ordine del giorno. Ma prima ancora di cominciare, sulla questione della movida, la festa è finita, e buonanotte ai sonatori. Approvati solo un provvedimento urbanistico e una presa d’atto presa d’atto dei provvedimenti della Regione per l’immissione in possesso di terreni ricadenti nelle frazioni di San Pietro della Ienca, Gignano, Bazzano, Cansatessa, San Vittorino. Rinviati a chissà quando altri punti all’ordine del giorno, come ad esempio l’interpellanza sugli gli assegni di cura.
Approvati con la sola maggioranza presente perché le minoranze sono uscite dall’aula per protesta.
La facciamo breve. In pratica sulla questione movida c’è era un ordine del giorno di Alessandro Tomassoni , consigliere comunale del Passo Possibile. Che era già l’esito di una discussione azzoppatasi in terza commissione dove in teoria ci si era riuniti per raggiungere a un documento comune sulla questione movida, e dove erano stati ascoltati anche Asl, psicologi, operatori sociali, forze di sicurezza. Le buone intenzioni in quel caso sono durate poco. Alla commissione successiva non si è trovato l’accordo sul documento comune: secondo la maggioranza per le forzature della minoranza, secondo la minoranza per l’impentrabilità della maggioranza. Le minoranze decisero quindi presentare all’assiste consiliare un proprio documento, l’ordine del giorno Tomassoni che era stato il promotore, insieme a Fabio Frullo, presidente delle Terza commissione, di questo tentativo di discussione bipartisan. La maggioranza oggi, che avrebbe dovuto coerentemente respingere il documento delle minoranza, ha deciso quindi di presentare un proprio ordine del giorno, chiedendo aggiungerlo alla discussione oggi stesso. Apriti cielo, per le minoranze si è trattato di una chiara forzatura regolamentare perché sul tema c’era già un ordine del giorno. Di diverso avviso la presidenza del consiglio comunale che, andati a vuoto dei tentativi di mediazione tra le parti per giungere magari a un testo comune, ha messo ai voti la proposta di Frullo di inserire all’ordine del giorno sulla movida della maggioranza. Si sarebbe andati al voto sui due documenti distinti. Inaccettabile per le opposizioni sono uscite e, a quel punto, anche la maggioranza ha ritirato il proprio ordine del giorno. E questa è la cronaca del consiglio comunale, ambasciator non porta pena.
Opposizioni: “Venuta meno imparzialità di Santangelo”


