Checkmate! Per Carnevale Nepo al WR sorprende tutti sfoderando la Benko e riesce a pattare

di Enrico M. Rosati | 18 Febbraio 2023 @ 05:21 | CHECKMATE
Olimpiadi

Se sei mai entrato in una sede di un torneo di scacchi, o più in generale di una ASD, hai sicuramente sentito dei discorsi che svalorizzano gli scacchi odierni in favore di quelli degli anni passati a causa dell’influenza dei computer. “Da quando sono diventati così forti si vedono sempre delle partite ponderate, stesse aperture… non è più un gioco di strategia ma di memorizzazione” è una delle frasi che va per la maggiore quando c’è da criticare lo stile di gioco odierno. Una affermazione che ha del valore ma che, molto spesso, viene smentita da giocatori con una fantasia e coraggio tale da lasciare il mondo a bocca aperta. Tra questi Ian Nepomniachtchi, colui che io personalmente considero uno dei giocatori più incredibili della nostra generazione, il connubio perfetto di fantasia e rigore. Ovviamente anche Nepo ha i suoi lati negativi, principalmente uno, l’incapacità di saper fossilizzare le proprie emozioni, infatti come visto nel match contro Carslen nel momento stesso in cui commette un’imprecisione poi la partita va a rotoli. 

In questi giorni si svolge il WR, e tra i vari nomi, spicca anche quello di Nepo che nella prima partita contro Nodirbek Abdussatorov ha tirato fuori dal cappello una delle aperture più folli che si conoscano negli scacchi agonistici. Ci sono aperture solide, altre rischiose come può essere il Gambetto di Re e altre ancora che solo i folli giocano perché solo in alcune circostanze non buttano all’aria la partita, tra queste la Bennoni e il gambetto Benko, che – a conti fatti – è proprio quello visto sulla scacchiera dei due giocatori. 

Benko

Questa la posizione già dalla terza mossa il che ha fatto capire da subito che questo torneo avrebbe regalato perle e scintille agli spettatori. Qualcuno di voi si starà chiedendo perché un giocatore dovrebbe addentrarsi in posizioni così sottili. In primis, se quest’anno ti chiami Ian Nepomniachtchi o Ding Liren – dubito sia il caso dei lettori di L’Aquilablog ma non si può mai sapere – sappi che ogni mossa che giochi viene analizzata al microscopio dal team dell’avversario per i futuri Campionati del Mondo di scacchi. Quindi, utilizzare aperture che stai iniziando a studiare è una scelta tanto rischiosa quanto sbagliata, non vale la pena rischiare la propria preparazione di ormai almeno un anno per un torneo, per quanto il WR sia comunque incredibilmente importante. Inoltre, il Gambetto Benko ha delle linee sublimi che possono, qualora non si trovi la giusta combinazione di mosse, portare persino alla vittoria della regina bianca da parte del nero. Quando il nostro avversario gioca un gambetto contro di noi dobbiamo sempre riflettere bene su quanto sia utile l’idea di accettarlo se non sappiamo addentrarci nelle complessità della posizione he ci troviamo dinanzi. 

Avere un vantaggio negli scacchi è come ottenere un tiro libero a basket. Ottima occasione che, però, può rivelarsi anche fatale, in breve, bisogna saperlo capitalizzare. Cosa che, purtroppo per il giovane Abdussatorov non è successa. Infatti, dopo poche mosse, la situazione sembra essere stabile per entrambi i lati a causa di una mossa poco precisa del bianco e una brillante di Ian. 

Benko 2

La partita finisce in una patta ma lascia due enormi insegnamenti a tutti gli appassionati che l’hanno seguita. 

  1. Se hai studiato alla perfezione la teoria dei gambetti prova ad osare e addentrarti in uno di essi. 
  2. Indipendentemente dall’apertura, cerca sempre per le mosse brillanti sulla scacchiera, il risultato potrebbe sempre ribaltarsi. 


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