L’Aquila, minoranza chiede le dimissioni di De Santis

di Redazione | 17 Agosto 2023 @ 12:16 | POLITICA
Matteo Salvini e Francesco De Santis

L’AQUILA – “In data odierna, 17 agosto 2023, ho inviato alla Segreteria della Presidenza del Consiglio comunale un’interrogazione a risposta scritta e orale da me redatta e sottoscritta dalle minoranze comunali, avente ad oggetto le dichiarazioni scritte mediante Facebook dall’assessore comunale Francesco De Santis”.

Così la consigliera di L’Aquila Coraggiosa, Simona Giannangeli in una nota.

“Dopo aver sinteticamente ricostruito  – prosegue la nota -la vicenda scaturita dal posizionamento del palco che ospiterà gli eventi dell’imminente edizione della Perdonanza Celestiniana, ho posto in rilievo il post pubblicato sul proprio profilo Facebook dall’assessore De Santis.

Trattasi di un post con il quale lo stesso ha ‘commentato’ le posizioni espresse da tante e tanti, compresi consiglieri comunali delle minoranze, posizioni dirette a stigmatizzare la scelta del Comune di oscurare di fatto la facciata della Basilica, ponendo in serio rischio anche la circolazione delle persone che durante l’evento affolleranno l’area interessata, oltre a procurare un notevole danno estetico alla facciata ed al sagrato.

L’interrogazione si è resa necessaria, data l’estrema gravità e l’elevato grado di offensività del linguaggio e del contenuto del post suddetto, elementi che in nessun caso un rappresentante delle istituzioni può permettersi di utilizzare.

Dopo esternazioni come quelle contenute nel post, non restano molte strade da percorrere, se non quella delle dimissioni.

Questo chiediamo nell’interrogazione rivolta al sindaco e alla giunta, perché lo svilimento di un’istituzione, in questo caso quella comunale, è sempre irricevibile e inaccettabile, perché lede in maniera sostanziale gli obblighi morali e politici che si assumono all’atto dell’incarico, consapevole di dover rappresentare una comunità nel suo complesso.

Il ruolo di assessore  – conclude la consigliera Giannangeli – richiede, in primis, rigore e rispetto della comunità tutta che si intende amministrare e in questa vicenda sono mancati entrambi gli elementi, scrivendo così un’altra pagina di storia non edificante dell’attuale governo locale”.



TAGS