Via Vicentini chiusa, Croce Rossa a doppio senso. Minoranze all’attacco: “Progetto folle, vogliamo spiegazioni”

di Alessio Ludovici | 13 Ottobre 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
nuova viabilità via vicentini

L’AQUILA – L’urbanistica torna prepotentemente nella discussione politica cittadina, questa volta per il progetto di planivolumetrico presentato dalla società Brasilia srl, approvato in giunta e sbarcato, anche tra la sorpresa di diversi consiglieri di maggioranza, in commissione Territorio. La delibera prevede innanzitutto una serie di permute su cui il comune stava lavorando da tempo.

  1. La società cede al Comune una grossa area a ridosso delle mura urbiche all’altezza dello svincolo per via Rocco Carabba per la realizzazione di un parcheggio, “inutile” secondo Paolo Romano, Alessandro Tomassoni, Stefania Pezzopane e Lorenzo Rotellini che ieri, in una conferenza stampa, hanno illustrato la delibera e annunciato battaglia non escludendo di rivolgersi alla Corte dei Conti. La società si accolla inoltre gli oneri di progettazione e realizzazione dello stesso parcheggio e di progettazione di una rotonda all’incrocio tra le due strade.
  2. Il comune cede a sua volta delle particelle alla società proponente. Nello specifico: mq. 369,20 della particella n° 364 del Foglio n° 80; mq. 234,50 della particella n° 612 del Foglio n° 80 (mq. 1377 sup. totale detratti mq. 1142 sui quali insiste Via Vicentini); mq. 153,80 della particella n° 364 del Foglio n°80; cancellazione dei diritti di servitù sull’intera particella n° 377 del Foglio n° 80; di mq. 1728,69 della particella n° 364 del Foglio n° 80 e di mq 363,80 della particella n° 612 del Foglio n° 80. Si tratta delle aree della zona di via Vicentini e anche una porzione del parcheggio, dove oggi si trova una nota marca di supermercati e su cui, il lettore ricorderà, c’era un contenzioso tra privato e Comune tanto da ritrovarsi a volte con i Vigili a chiudere l’accesso.
  3. Nella delibera, infine, è prevista un’articolata rielaborazione della viabilità intorno all’area che prevede la chiusura al traffico di Via Vicentini. Scomparirebbe anche il terrapieno di Via Roma, al suo posto un piccolo parcheggio a raso e, grazie ad alcuni diradazioni edilizie (finanziate con le abitazioni equivalenti) verrebbe realizzata una piccola bretella per permettere, da viale Corrado IV, la viabilità in ingresso al supermercato e a viale della Croce Rossa che tornerà quindi tutta a doppio senso. A corredo due rotonde, più piccola di quella già sottodimensionata all’imbocco di via XX Settembre.

Un progetto folle secondo le opposizioni e che finirà, hanno spiegato, solo per intasare completamente il traffico della zona con l’unico vantaggio per il Comune di ritrovarsi un parcheggio “a servizio di nessuno” sotto le mura.

Opposizioni furiose anche per il metodo. La delibera, hanno spiegato, ha come oggetto la “Riqualificazione dell’area di porta Barete” ma in realtà non c’entra nulla con il progetto di riqualificazione dell’antico tratto di mura. Nella delibera si fa riferimento solo al progetto di fattibilità di Porta Barete che prevedeva alcune delle opere previste anche nel planivolumetrico come ad esempio l’eliminazione del terrapieno di via Roma e del tunnel di via Vicentini.

“Sono particelle completamente diverse – ha spiegato Paolo Romano – e peraltro ancora non si conosce il progetto definitivo su Porta Barete che prevede anche quello una sistemazione della viabilità”.



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