Asm, 10 milioni la stima dei danni dell’incendio

di Alessio Ludovici | 11 Novembre 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
prima commissione

L’AQUILA – Prima commissione ieri dedicata alla situazione di Asm L’Aquila dopo l’incendio di fine ottobre che ha completamente distrutto il sito di Bazzano. Convocata dal presidente Livio Vittorini su richiesta della consigliera Stefania Pezzopane, la commissione ha ascoltato l’assessore Fabrizio Taranta, l’amministratore unico di Asm, Lanfranco Massimi e i sindacati.

E’ di circa 10 milioni di euro la prima stima dei danni per ripristinare il polo tecnologico e l’operatività del servizio. Al momento non si sa molto delle indagini, ancora in corso e molto complesse. Asm intanto cerca di guardare al futuro.

Al momento, come raccontato nei giorni scorsi, ci si è organizzati con gli uffici in un capannone vicino quello andato distrutto, e con gli altri siti. I mezzi, 26 quelli andati distrutti, sono stati affittati e intanto organizzati su due turni. Per l’immediato futuro ci sarà una nuova gara per l’acquisto dei nuovi mezzi.

Più complesso il futuro. Per il medio periodo, due o tre anni, si cerca un sito idonee in zona Bazzano, poi ci sarà da ricostruire il sito di Bazzano e andranno trovati i fondi per farlo.

“Un ringraziamento – il commento di Livio Vittorini – va agli operai e a tutto il personale dell’Asm da parte della Prima commissione consiliare in una giornata importante dove alla presenza del management della partecipata, dell’assessore Fabrizio Taranta e dei sindacati, che hanno ancora dimostrato l’attaccamento all’Azienda, abbiamo preso maggiore contezza dei danni provocati dall’incendio del 24 ottobre scorso.” 

“Ammontano a circa 7 milioni di euro infatti gli investimenti necessari al ripristino del polo tecnologico e a circa 3 milioni quelli necessari al ripristino dell’operatività di servizio – prosegue Vittorini – che passa anche attraverso le imminenti verifiche statiche che saranno effettuate sulla porzione di fabbricato che ospitava gli uffici e che confidiamo di poter riutilizzare in tempi brevi. La sfida sul medio periodo è individuare ovvero rimodulare fonti di finanziamento idonee all’avvio della fase di ricostruzione degli asset distrutti dall’incendio con l’obbiettivo primario, confermato dallo stesso Presidente di Asm Lanfranco Massimi, di tutelare gli equilibri occupazionali. “

“ In seguito – conclude Vittorini – congiuntamente alla quarta commissione consiliare abbiamo approvato le modifiche al Regolamento Tari che consentiranno alle attività commerciali del centro storico, interessati dai lavori di Ricostruzione Pubblica, di richiedere fino al 15 dicembre l’agevolazione in ragione del 50% della Tariffa Tari anche in abbinamento ad ulteriori ristori previsti a livello regionale. La commissione ha altresì condiviso la necessità di estendere tale previsione anche ai futuri lavori pubblici che interesseranno le attività commerciali dei centri storici delle frazioni così come proposto e condiviso con il collega consigliere Elia Serpetti.”

Soddisfazione hanno espresso anche i consiglieri Romano e Rotellini: “La delibera sulla TARI approvata all’unanimità dalle commissioni di oggi potrà davvero ristorare tutti gli esercenti che hanno avuto e continuano ad avere perdite cospicue di fatturato a causa dei cantieri nel centro storico. Questa nuova delibera contiene al suo interno tutti i correttivi che da marzo chiediamo in aula e che dalla maggioranza ci sono stati respinti: riconosce una nuova deadline per la richiesta di rimodulazione della Tari al 50% relativa all’anno 2023, riconosce la necessità dello strumento dei ristori della Legge regionale 32/2019; elimina l’assurdo divieto di cumulo tra le due misure, così da permettere agli esercenti di poter contare su entrambi gli strumenti. La speranza è che si possa davvero beneficiare dei ristori della Legge regionale 32/2019, nonostante l’amministrazione abbia comunicato con colpevole ritardo alla Regione circa la quantificazione delle risorse da trasferire alle casse comunali.”



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