Camarda, terra di mezzo
di Michela Santoro | 27 Gennaio 2024 @ 05:00 | CRONACA
L’AQUILA – Camarda, terra di mezzo – Un appello accorato affinché le istituzioni rivolgano la loro attenzione a una parte di territorio da tempo vessata dai furti nelle abitazioni, l’ultimo dei quali avvenuto, in una casa, l’altro ieri.
A rivolgerlo, tramite il nostro giornale, è un cittadino aquilano, Cristian Morelli, preoccupato per la situazione ‘fuori dal comune’, come la definisce, che si sta verificando a Camarda dove, solo nell’ultimo mese, ci sono stati due furti e una truffa ai danni di una persona anziana.
“Non possiamo difenderci da soli; non possiamo pensare che debbano essere alcuni di noi a fare le ronde ogni volta che si vedono, in paese, movimenti e persone strane. Camarda è alla mercé dei malintenzionati, praticamente abbandonata a se stessa. I ladri agiscono in velocità e nel momento del pericolo scappano verso Assergi, dove c’è l’autostrada o verso Paganica, dileguandosi. È una terra di mezzo dove vivere sta diventando angosciante”.
E ancora “mi rivolgo alle istituzioni ma anche alla politica, ora impegnata nelle prossime elezioni, per sapere se qualcuno sia consapevole di questo enorme disagio e disponibile a risolverlo”.
Difficile, sottolinea Morelli, il controllo da parte delle forze dell’ordine impegnate su un territorio troppo vasto. Eppure, il furto dell’altro ieri era, come si dice, era ‘nell’aria’. Da giorni, infatti, i cittadini di Camarda si erano accorti della presenza anomala di macchine e persone “come le altre volte”, sottolinea.
Una situazione che rischia di degenerare, insomma, con persone giustamente impaurite e tormentate dall’ansia che prima o poi possa ricapitare.
Immaginiamo, solo per un attimo, come si possa dormire sereni quando, si ripresentano in paese gli equivoci personaggi di turno.


