Villa Abamelek, Concerto di Primavera per L’Aquila per il XV anniversario del terremoto

di Redazione | 18 Aprile 2024 @ 11:16 | EVENTI
Villa Abamelek Concerti dell'amicizia

ROMA – In occasione del XV anniversario del tragico terremoto di L’Aquila, l’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e l’Associazione “L’Aquila Siamo Noi” hanno dato vita insieme ad un evento commemorativo a Roma, il cui momento centrale è stato il “Concerto di Primavera per L’Aquila”.

L’evento si è svolto il 16 aprile 2024 nei saloni del Casino delle Muse a Villa Abamelek, storica dimora e residenza privata dell’Ambasciatore russo in Italia, che da ormai più di 100 anni rappresenta un piccolo angolo di Russia nel cuore della Città Eterna nel quale vengono onorati gli ideali dell’umanesimo, della creatività e della cultura.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi Ambasciatori, dei rappresentanti del corpo diplomatico accreditato a Roma, di esponenti della società civile italiana, ma anche di famosi giornalisti, imprenditori e personalità del mondo della cultura.

Il concerto è stato realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Alfredo Casella” di L’Aquila. Il pubblico presente all’evento ha assistito all’esibizione di Elena Matteucci (pianoforte), titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, e Sebastian Zagame (violino), vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. I due musicisti hanno eseguito opere classiche e moderne di compositori di fama internazionale, tra cui le “Melodie Op. 42 № 3” di Pëtr Čajkovskij e la “Preghiera” di Sergej Rachmaninov.

La nota dell’Ambasciata Russa

“Il 6 aprile 2009, 15 anni fa, il mondo intero rimase sconvolto di fronte alle conseguenze del
devastante terremoto di L’Aquila: 309 vittime, 1.600 feriti, dei quali centinaia in modo grave, e
danni enormi alla città e al suo patrimonio artistico.
Tale catastrofe non poté lasciare indifferenti né la Russia, né il popolo russo. La Russia fu
uno dei primi Paesi ad offrire assistenza all’Italia e a L’Aquila e, come accaduto già molte volte
nella storia, lo fece con sincero spirito di amicizia e in maniera disinteressata, esclusivamente
in ragione della secolare tradizione di reciproca simpatia e amicizia esistente tra i popoli di
Russia e Italia. Basti pensare a quanto accaduto nel 1908, quando i marinai russi furono i primi
ad arrivare per aiutare i messinesi colpiti da un terribile terremoto; o nel 1928, quando la
rompighiaccio sovietica “Krasin” salvò sul pack artico i superstiti della spedizione del dirigibile
Italia, al comando del Gen. Umberto Nobile.
L’Italia mostrò gratitudine alla Russia per questo nuovo gesto di amicizia e fu quindi
raggiunto un accordo sul finanziamento da parte del Governo della Federazione Russa per il
restauro di due siti, gravemente danneggiati, appartenenti al patrimonio architettonico di
L’Aquila: Palazzo Ardinghelli, uno dei massimi esempi del barocco aquilano, e l’antica Chiesa
di San Gregorio Magno. I lavori di restauro del Palazzo sono stati eseguiti tra il 2012 e il 2019,
mentre quelli per il restauro della Chiesa si sono svolti tra il 2013 e il 2017.
La partecipazione della Russia ai lavori di restauro degli edifici di L’Aquila ha portato a un
ampliamento ed a un’intensificazione dei contatti bilaterali in ambito umanistico, dando così
grande impulso alla cooperazione culturale tra Russia e Italia. Dal 2017 la Casa Russa a Roma e
l’Associazione culturale “L’Aquila Siamo Noi” portano avanti una collaborazione nell’ambito
del progetto “I Concerti dell’Amicizia”: gli artisti e musicisti aquilani hanno così modo di
esibirsi sui palcoscenici russi”.

Foto: Ufficio Stampa Ambasciata Federazione Russa



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