Prosperococco: “L’Aquila città ostile alle persone con disabilità”

di Michela Santoro | 16 Luglio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
Prosperococco

L’AQUILA – Un lungo post dettagliato sulla mancanza dei posti riservati alle persone disabili munite di permesso. A scriverlo, Massimo Prosperococco, cittadino aquilano in carrozzella.

Cominciamo dalla fine: “Il Comune si dia da fare, L’Aquila è di tutti”, scrive Massimo.

Perché? Per la quasi totale impossibilità per una persona con disabilità di recarsi in centro con l’automobile e trovare un parcheggio dal momento che centro storico dell’Aquila “sono misteriosamente scomparsi oltre 14 posti riservati alle persone disabili munite di permesso”.

Scrive Prosperococco: “Questa è una grave discriminazione che sbatte la porta in faccia alle persone disabili. Rispetto a quelli utilizzabili fino a qualche mese fa sono scomparsi:

– 2 posti davanti alla Prefettura,

– 2 posti in piazza Duomo,

– 3 posti in piazza Palazzo,

– 2 posti in Corso Principe Umberto,

– 2 posti a Piazza del Teatro,

– 1 posto a Piazza Chiarino

– 1 posto alla Fontana Luminosa.

Quest’ultimo caso è particolarmente grave perché si è scelto di penalizzare e discriminare le persone disabili per favorire altre categorie.

A questi si aggiungono altri 2 posti all’interno del parco del castello, impossibili da utilizzare per come sono stati ricavati, posti ‘rimediati’ dopo che ne erano stati tolti due lungo via Castello. La loro posizione lungo la stretta strada di accesso alla Fortezza infatti non concede lo spazio sufficiente all’ingresso/uscita dal veicolo.

In totale, sono stati cancellati negli ultimi mesi 15 posti per disabili!

È un’ingiustizia inaccettabile!”

E ancora: “Non amo fare polemica politica, ma non vorrei nemmeno che l’amministrazione comunale dichiari informazioni sbagliate. In particolare, l’assessora Giuliani nel rispondere, a mezzo stampa, ad una PEC da me inviata sulla diminuzione dei parcheggi alla Fontana Luminosa per favorire i taxi, ha affermato nero su bianco (Il Centro cronaca dell’Aquila) che i posti riservati alle persone disabili alla Fontana luminosa sono 5. Non è così.

Probabilmente 3 di quei posti saranno per i disabili invisibili, perché alla Fontana Luminosa i posti sono in realtà solo 2, uno in meno di un paio di settimane fa e in più ribadisco in posizione critica.

Invito l’assessora Giuliani ad informarsi meglio, e a tutelare meglio i diritti delle persone con disabilità.

Invito il Sindaco e i suoi assessori a farsi un giro in città, simulando di essere essere una persona con disabilità che cerca un posto auto, giusto per rendersi conto della situazione di difficoltà estrema.

Anche le persone disabili hanno il diritto di godere della bellezza del centro storico dell’Aquila, come tutti gli altri cittadini. Non possiamo più accettare la scusa di situazioni emergenziali e temporanee, abbiamo il diritto di avere ‘adesso’ posti auto riservati come prescrive la legge, e non forse solo in giorno a fine lavori.

Ricordiamo sempre che il sisma del 2009 ci ha dato l’occasione unica e, si spera, irripetibile di ricostruire una città a misura d’uomo, e quindi a misura di tutte le esigenze. Purtroppo, questo non è avvenuto, a causa di una visione politica miope e irresponsabile. Adesso abbiamo bisogno di cura, attenzione, e dimostrazione di interesse. Le dichiarazioni di intenti non servono più, ne abbiamo avute abbastanza. Ora servono i fatti, concreti e reali, calati sul terreno, proprio come le strisce gialle e il logo azzurro di un parcheggio riservato ai disabili”.

In premessa, lo stesso Prosperococco aveva accennato anche “ai gravi errori legati alla nuova pavimentazione delle piazze e alla sua peggiorata accessibilità”, dicendo che non avrebbe voluto affrontare l’argomento.

Recentemente, ricordiamo, aveva pubblicato anche un post in cui dimostrava chiaramente la totale impossibilità di accedere alle fontanelle pubbliche di Piazza Duomo perché recintate da un cordolo troppo alto, invalicabile dalle carrozzelle.

A seguito della ‘denuncia’ la fontanella di Piazza Chiarino è stata realizzata a raso mentre quella di Piazza Duomo ancora non riceve nessun ‘restyling’.



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