Omaggio a Pino Daniele, poeta e cantautore
di Fra Piero Sirianni | 30 Luglio 2024 @ 05:00 | RACCONTANDO
L’AQUILA – All’interno delle ricche proposte dei Cantieri dell’Immaginario – durante l’estate aquilana, sulla scalinata della basilica di San Bernardino – la serata di domenica 28 luglio è stata dedicata a un omaggio al poeta e cantautore napoletano Pino Daniele; e questo grazie all’impegno del Teatro dei 99, con la sua direttrice artistica Loredana Errico.
Ad animare il ricco spettacolo sono stati: la voce del maestro Enzo Decaro, il pianoforte e la voce del maestro Mario Rosini, e gli altri due musicisti Marco Campanale (batteria) e Paolo Romano (basso).
Il titolo di questo articolo risulta alquanto paradossale, poiché presenta la figura di Giuseppe Daniele – primieramente – come “poeta”; tuttavia, effettivamente, l’intento dei quattro artisti è stato proprio quello di presentare – al vasto pubblico aquilano – il cantautore napoletano come colui che, nei versi, ha saputo parlare della città di Napoli e della sua gente, quella più umile e “ordinaria” soprattutto.
La voce narrante di Decaro ci ha permesso di conoscere i versi composti da “Pino”, dedicati ai più vari e partenopei contesti ordinari: la gente povera, i vicoli, il mare, il vento, la pace, l’amore; quel talento meno conosciuto dai più, ma che ci permette di accostare la figura del cantautore italiano nella sua poliedricità di ricchezza, umana e artistica.
A noi, oggi, spetta ringraziare gli organizzatori e i realizzatori della splendida serata; un ringraziamento va anche a Francesca Antonetti, per la gentile concessione di queste foto. Tuttavia, l’impegno che la memoria di Pino Daniele ci chiede è anche quello di incuriosirci, per meglio conoscere il nostro variegato panorama artistico italiano, la sua storia e i profondi messaggi che anche oggi ci consegna.


