Sisma 2016, firmato protocollo per rilancio terre del Cratere
di Redazione | 06 Agosto 2024 @ 07:23 | UTILI
ROMA – Un protocollo d’Intesa firmato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste e dalla Struttura commissariale 2016 per il cratere sisma 2016 per il rilancio delle terre del Cratere del Sisma 2016.
Il documento vede la firma del Ministro Lollobrigida e del commissario Castelli.
“Il Protocollo d’Intesa – ha detto Castelli – rappresenta l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di quell’ampia, concreta, azione di sostegno che il governo Meloni sta mettendo in campo per l’Appennino centrale e i suoi abitanti”.
A beneficiarne, il cd. laboratorio dell’ Appennino centrale, all’interno degli 8mila chilometri quadrati del cratere del sisma 2016, tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, individuato dal Masaf come territorio idoneo nel quale applicare misure di integrazione uomo-natura, attraverso iniziative “volte a rendere economicamente e socialmente conveniente tornare a utilizzare le risorse in forma produttiva, e non più solo assistenzialistica, attraverso la sperimentazione di misure specifiche utili anche per aggiornare e integrare la Pac per il territorio italiano”.
Attività che prevedono incontri e forme di partecipazione con gli enti, le comunità locali e le imprese allo scopo di illustrare e valorizzare le caratteristiche, le potenzialità e le opportunità degli interventi per il rilancio economico e sociale dell’area attraverso lo sviluppo di attività agro-silvo-pastorali.
“Il nostro ministero – ha dichiarato il ministro Lollobrigida – è coinvolto direttamente perché le attività agro-silvo-pastorali, le attività economiche di valorizzazione delle produzioni, sono decisive per poter di nuovo antropizzare aree che hanno visto con la scomparsa dell’uomo anche la scomparsa della manutenzione del territorio con relativi danni per l’economia”.


