La Croce del Perdono. Edizione venticinquesima
di Fausto D'Addario | 24 Agosto 2024 @ 05:00 | PERDONANZA
L’Aquila – Anche quest’anno, il tradizionale appuntamento della Presentazione della Croce del Perdono, che caratterizza, da ormai venticinque anni, il percorso della Perdonanza dell’era moderna, avrà inizio alle ore 18,00 di martedì 27 agosto 2024, nello scenario della Basilica di Collemaggio, eletta dal papa Santo Celestino V quale luogo giubilare dai vespri del 28 a quelli del 29 agosto di ogni anno.
Era l’Anno Santo del 2000 e per l’occasione del Giubileo del terzo millennio, fu realizzata la prima croce del perdono che fu donata alla municipalità dagli artisti orafi Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, come dono al Cardinale Delegato per l’apertura della Porta Santa di Collemaggio, che in quell’occasione fu il Card. Virgilio Noè, Arciprete della basilica di S. Pietro in Vaticano.
Da allora, di anno in anno e di Perdonanza in Perdonanza, la croce del perdono ha contrassegnato sia il corteo della bolla con la Dama della Croce, sia il dono che la municipalità fa annualmente al Cardinale che venendo da Roma o da altre parti del mondo per aprire la Porta Santa di Collemaggio, porta con se un pò di aquilanità, ma anche un messaggio che dalla Perdonanza del 2022, con la presenza del primo Papa della storia, Francesco, a L’Aquila per la Perdonanza e per l’apertura della Porta Santa, ha finalmente universalizzato il messaggio del perdono di Papa Celestino V, proclamando la Città dell’Aquila, ‘capitale del perdono’.
L’evento, che prevede come ogni anno la presenza di autorevoli ospiti, è rivolto a mostrare agli aquilani il gioiello, unicum per ogni edizione, che gli artisti orafi Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, offrono alla municipalità affinché, al termine del Corteo della Bolla, il Sindaco dell’Aquila lo doni al Cardinale delegato all’apertura della Porta Santa, in segno di sincera gratitudine della comunità aquilana.
Le Croci del Perdono quest’anno verranno realizzate in tre esemplari, una che andrà in dono al Cardinale designato all’Apertura della Porta Santa, un esemplare verrà donato al nuovo arcivescovo metropolita aquilano, mons. Antonio D’Angelo che celebra la sua prima Perdonanza celestiniana come arcivescovo aquilano ed una rimarrà nella collezione privata degli artisti.
‘Ego sum ostium. Io sono la Porta’, è il titolo della Presentazione 2024 della Croce del Perdono, che sarà introdotta e moderata da Don Daniele Pinton, Direttore dell’ISSR Fides et Ratio dell’Aquila e che vedrà la presenza del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, per un saluto iniziale, una relazione di Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Boaino, una relazione di Walter Capezzali, storico e presidente emerito della deputazione di Storia Patria dell’Aquila e un intervento di mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila.
Sentiti gli artisti dal nostro giornale, per alcune anteprima della Croce del Perdono per questa 730a Perdonanza celestiniana, hanno rivelato che il gioiello vuole significare – attraverso la materia con la quale è stato realizzato, in argento 925, le braccia della croce che saranno in agata e corallo e al centro una miniatura della Porta Santa di Collemaggio, con al centro una madreperla cabochon, che riflette la luce in movimento, dando un effetto di porta aperta che emana luce – la centralità del rito della Porta Santa, come immagine iconico simbolica della Festa del Perdono concessa da Papa Celestino V, all’Aquila e alla Chiesa universale nel 1294, un mese dopo la sua incoronazione a Papa nella basilica di S. Maria di Collemaggio, con la Bolla pontificia Inter santorum solemnia.
L’evento, sarà accompagnato da alcuni brani musicali sacri, con la partecipazione di Tatiana Vanderlei, soprano coloratura, una cantante lirica di origine brasiliana, dell’arpista Clara Gizzi e del maestro Ettore Del Romano, direttore della Corale Novantanove, si concluderà, intorno alle 19,30, con l’emozionante cerimonia di consegna della Croce del Perdono, da parte di Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio al Sindaco di L’Aquila, alla presenza della Dama della Croce.
E quest’anno, la Croce del Perdono, nella sua venticinquesima edizione, verrà donata dal Sindaco Pierluigi Biondi al Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, che per la prima volta, dopo undici anni di servizio episcopale alla Chiesa aquilana, sarà presente alla Perdonanza celestiniana, come Cardinale delegato, invitato dal nuovo Arcivescovo Metropolita, mons. Antonio D’Angelo, in una cerimonia molto suggestiva e significativa per la Città dell’Aquila, quella dell’Apertura della Porta Santa, in cui la comunità aquilana, farà il saluto di ringraziamento al Cardinale Petrocchi che si è speso in questi anni per universalizzare il messaggio di Papa Celestino V.


