Perdonanza 2024. Un ponte verso il Giubileo
di Redazione | 29 Agosto 2024 @ 05:00 | PERDONANZA
L’Apertura della Porta Santa è il messaggio del perdono che si rinnova di anno in anno
L’AQUILA – “Come ogni anno, la Perdonanza e il corteo della Bolla sono momenti di grandi emozioni, non soltanto perché si attraversa la nostra città ma anche perché si scorta un documento patrimonio del nostro capoluogo e di tutta la comunità dei fedeli”.
Così il sindaco dell’Aquila e Presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, ieri nel corso della cerimonia religiosa al termine della quale, il Cardinale Petrocchi ha aperto la Porta Santa di Collemaggio.
“Il messaggio di Celestino – ha aggiunto il sindaco – si rinnova ogni anno e la partecipazione sempre così densa di sensazioni ci accompagna nel percorso di avvicinamento alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, funge da ponte verso il grande Giubileo del 2025 a Roma e rafforza il ruolo dell’Aquila come Capitale Italiana della cultura 2026.
La scelta dei giovani che quest’anno hanno rappresentato la Dama della Bolla, la Dama della Croce e il Giovin Signore nasce proprio in questa direzione, concentrando l’attenzione non soltanto sul tema del perdono ma anche del dono, di chi concede gratuitamente il suo tempo, la sua professionalità in favore degli altri in perfetto stile con il messaggio di papa Celestino”.
“Ripulire gli archivi dell’anima non vuol dire cancellare i ricordi. Si tratta, invece, di rimuovere le emozioni negative che sono agganciate a queste ‘immagini’, sostituendole con sentimenti positivi derivanti dall’atteggiamento di misericordia e di amore.
Dobbiamo sgomberare i magazzini della memoria da tutto il materiale inquinato con cui lo abbiamo intasato: le inimicizie, i rancori, le divisioni, le impudicizie, gli attaccamenti disordinati. E’ importante questa ‘pulizia pasquale’ della memoria per evitare che il passato condizioni il presente ed ipotechi negativamente il futuro”, un passaggio dell’omelia del Cardinale Petrocchi che ieri, ha voluto dedicare alla città dell’Aquila un saluto di profondo amore ed eterna vicinanza.
Al rito di apertura era presente anche la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella. La Ministra ha rappresentato il governo e scortato, insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, la Dama del corteo storico recante l’astuccio della Bolla emanata nel 1294 da Papa Celestino V, esposta all’interno della Basilica di Collemaggio.
Dopo la Messa stazionale, ai vespri (come recita la Bolla Papale di Celestino V), la Porta Santa della Basilica è stata aperta dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo emerito dell’Aquila, al quale il sindaco Biondi ha dedicato un discorso di ringraziamento e saluto in vista del suo congedo dopo 11 anni di diocesi.
Al suo posto Papa Francesco ha nominato nuovo Arcivescovo dell’Aquila mons. Antonio D’Angelo, finora Arcivescovo coadiutore dell’Arcidiocesi. Inoltre, durante il suo discorso, il sindaco ha annunciato che quest’anno il Premio del Perdono va proprio al Cardinale Petrocchi.


