Dalla Perdonanza, al perdono quotidiano
di Padre Ralf (Osman Prada) | 31 Agosto 2024 @ 05:00 | IL TEMPO DI DIO
Cos’è il perdono? Il perdono è un atto di liberazione interiore, un gesto di amore e compassione verso se stessi e verso gli altri.
Perdonare significa lasciar andare il risentimento, l’ira e l’odio che proviamo nei confronti di chi ci ha ferito o offeso. Ma è anche un’occasione per crescere e diventare persone migliori.
Ma cosa ci chiede Gesù riguardo al perdono? La risposta è chiara e diretta:
“Se non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.” (Mt 6,14).
Gesù ci insegna che il perdono è un dovere morale e cristiano. Non possiamo pretendere di essere perdonati se non siamo capaci di perdonare noi stessi.
Ma come possiamo perdonare? Perdonare non significa dimenticare o minimizzare il dolore che ci è stato inflitto. Significa invece guardare oltre le azioni degli altri e vedere la sofferenza nascosta e il bisogno di amore che esse possono nascondere. Gesù ci invita a guardare con gli occhi dell’amore, a vedere negli altri non solo i loro errori, ma anche le loro ferite e fragilità.
Inoltre, il perdono non è qualcosa che dobbiamo fare da soli. Abbiamo bisogno dell’aiuto di Dio per perdonare veramente.
Lui è il modello perfetto di perdono e solo con la sua “grazia” possiamo imparare a perdonare come lui.
Perdonare è un processo che richiede tempo e impegno. Spesso ci troviamo a dover perdonare persone che non solo ci hanno ferito, ma che continuano a farlo. In questi casi, il perdono non significa dimenticare ciò che è successo o tornare alla relazione precedente. Significa piuttosto porre un limite alle azioni dell’altro e proteggere noi stessi.
Inoltre, il perdono non è sempre un gioco da due. A volte la persona che dobbiamo perdonare non ha riconosciuto il suo errore o non si è scusata. In questi casi, perdonare diventa ancora più difficile. Ma è importante ricordare che il perdono non dipende dalle scuse dell’altro, ma è un atteggiamento che dipende solo da noi.
Perdonare non è facile, ma è sempre possibile. E il primo passo è sempre quello di perdonarsi. Spesso siamo noi stessi i peggiori nemici, rinfacciandoci i nostri errori e i nostri fallimenti. Ma Gesù ci invita a perdonarci e a lasciar andare il nostro senso di colpa, perché solo così possiamo essere liberi di amare veramente gli altri.
Inoltre, perdonare non significa ripristinare una relazione distruttiva. Ci sono situazioni in cui l’unico modo per perdonare è allontanarsi dalla persona che ci ha ferito. Ma anche in questo caso, il perdono è importante perché ci permette di lasciar andare il rancore e la negatività che ci attanagliano.
Infine, il perdono non ha limiti. Gesù ci chiede di perdonare non solo una o due volte, ma sempre, senza conteggiare. Questo perché il vero perdono è un atto di amore e misericordia, e non può essere limitato da rancori o risentimenti. Perdonare ci rende liberi, ci libera dal peso delle offese e ci permette di vivere una vita più felice e serena.
Padre Ralf (Don Osman)


