Balneari, Sottanelli (Azione): “Nessuna tutela contro i grandi gruppi”

di Redazione | 08 Settembre 2024 @ 16:13 | POLITICA
Transizione ecologica

L’AQUILA – “Il disegno di legge recentemente pubblicato dal Governo Meloni sulle
concessioni balneari arriva in ritardo e nasconde una sorpresa. Contrariamente a quanto affermato
in campagna elettorale, non è stato inserito alcun limite al numero di concessioni che possono
essere attribuite a un singolo gruppo, aprendo la strada al rischio di concentrare le concessioni
nelle mani di pochi attori economici.” Queste le parole di Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di
Azione e Capogruppo in Commissione Finanze, che continua: “Si tratta di una vera e propria beffa
alla concorrenza, durante la campagna elettorale, la stessa Presidente Meloni aveva cavalcato la
paura dei grandi gruppi, in particolare multinazionali straniere, che con la Bolkestein avrebbero
divorato le spiagge italiane. Ora, con questo disegno di legge del Governo Meloni, il rischio è che
le nostre coste, attualmente gestite da circa 30.000 piccole imprese prevalentemente
familiari, possano essere fagocitate da pochi big del settore, a discapito della concorrenza e
della pluralità del mercato.”
“Mi batterò in Aula per modificare, tramite emendamenti, la proposta – conclude Sottanelli –
affinché ci sia una regolamentazione che limiti le concessioni a un singolo gruppo, per evitare il
monopolio e per tutelare la varietà delle imprese che sono parte integrante del tessuto economico
e sociale del nostro Paese.”



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