PD Abruzzo: una nuova proposta di legge per il diritto allo studio

I Giovani Democratici sulla proposta di legge per il diritto allo studio

di Redazione | 16 Novembre 2024 @ 14:57 | POLITICA
Proposta di legge diritto allo studio

La scuola in Abruzzo vive una situazione critica, caratterizzata da un tasso di abbandono scolastico del 9,1% e da carenze strutturali che mettono a rischio la sicurezza di studenti e personale. In questo contesto, i Giovani Democratici d’Abruzzo hanno presentato una proposta di legge che mira a garantire un’istruzione di qualità e a rispondere alle esigenze degli studenti di oggi.

Le criticità del sistema scolastico regionale

I problemi che affliggono le scuole abruzzesi sono molteplici. Oltre alla perdita di circa 8.000 studenti iscritti negli ultimi due anni, soltanto il 30% degli edifici dispone di certificazioni di agibilità statica, mentre appena il 10% degli edifici situati in zone sismiche è conforme alle normative antisismiche vigenti. La mancanza di investimenti adeguati si riflette anche sull’accesso ai servizi: su circa 100.000 studenti delle scuole medie e superiori, solo 18.000 possono usufruire di agevolazioni per l’acquisto dei libri di testo, un intervento interamente finanziato dal Ministero dell’Istruzione e non dalla Regione.

Una proposta per il diritto al futuro

La proposta di legge, denominata “Ritorniamo Diritti al Futuro”, è stata presentata durante una conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale a Pescara. Il testo introduce misure concrete per affrontare le problematiche strutturali e sociali del sistema scolastico, come:

  • Messa in sicurezza degli edifici scolastici, attraverso investimenti straordinari.
  • Presenza di uno psicologo scolastico in ogni istituto, per rispondere al disagio psicologico percepito dal 60% degli studenti.
  • Borse di studio più ampie e accessibili, per contrastare l’abbandono scolastico.
  • Educazione all’affettività e contro le violenze di genere, con l’introduzione della carriera alias per gli studenti in transizione di genere.
  • Agevolazioni sui trasporti e maggiore accesso alla connettività digitale, per superare i divari infrastrutturali nelle aree interne.

Dichiarazioni dei promotori

Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici, ha sottolineato l’urgenza di una riforma che risponda alle necessità reali degli studenti, proponendo una legge innovativa che investa su istruzione, sicurezza e inclusività. Pia Finoli, vicesegretaria regionale, ha evidenziato le gravi carenze strutturali e psicologiche che rendono la scuola un luogo di pressione per molti giovani.

Luciano D’Amico, capogruppo del Patto per l’Abruzzo, ha ribadito l’importanza di restituire agli studenti il ruolo centrale che meritano. “La Regione ha il dovere di intervenire, sia in termini di risorse che di programmazione, per garantire il progresso sociale ed economico del territorio,” ha dichiarato.

Verso un nuovo approccio

Il testo presentato rappresenta un primo passo verso una riforma attesa da oltre quattro decenni. L’auspicio, condiviso dai promotori, è che la proposta venga presto discussa nelle sedi competenti, evitando ritardi o ostacoli politici. La sfida è quella di costruire un sistema scolastico capace di affrontare le difficoltà attuali e di guardare al futuro con strumenti adeguati.

Con una maggiore attenzione al benessere degli studenti e all’inclusione sociale, questa legge potrebbe diventare un modello per altre regioni, rilanciando il valore della scuola come motore di crescita e innovazione per l’intera comunità.



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