Afm, 50 anni per la partecipata delle farmacie aquilane
di Redazione | 10 Dicembre 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
L’AQUILA – L’Azienda farmaceutica municipalizzata dell’Aquila in questo 2024 ha compiuto cinquant’anni. Per celebrare la ricorrenza, l’Azienda e la municipalità si sono ritrovati ieri nella sala consiliare ‘Tullio de Rubeis’ di Palazzo Margherita per ripercorrere i momenti più importanti che hanno segnato una storia lunga mezzo secolo e reso l’Afm un punto di riferimento per una collettività intera, sempre restando fedele alla sua missione originaria: offrire un servizio di prossimità accessibile, di qualità e vicino alle persone.
All’iniziativa, insieme all’amministratrice unica dell’Azienda Alessandra Santangelo e al direttore amministrativo Roberto Fontana, erano presenti il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, il presidente del Consiglio Comunale e assessore regionale Roberto Santangelo e l’assessore comunale alle Municipalizzate Paola Giuliani.
A celebrare questo traguardo straordinario, anche alcuni dei protagonisti che si sono susseguiti in questi cinque decenni, come l’ex direttore Ugo Perrucci e l’ex sindaco dell’Aquila Giuseppe Placidi, e gli attuali consiglieri e assessori comunali. E’ stata presentata anche una pubblicazione dedicata.
“Quello che oggi celebriamo è un anniversario che non solo segna un cammino lungo mezzo secolo, ma anche il consolidamento di un impegno profondo e costante al servizio della nostra comunità. – Ha esordito l’amministratrice – Quella dell’Afm è una storia di crescita e al contempo di resilienza”.
L’Afm si è trasformata per rispondere ai bisogni emergenti della comunità: oggi conta sei farmacie e un polo pedagogico Casetta Fantasia da 0-6 anni, che accoglie ogni giorno circa 100 utenti, offrendo un sistema integrato per l’infanzia e costituendo un’eccellenza educativa, che ha anticipato di anni le normative attuali. Ma, come hanno sottolineato Santangelo e Fontana, è stato nei momenti di crisi, come il terremoto del 2009 e la pandemia da Covid-19, che “L’Azienda è stata in prima linea, dimostrando un’incredibile capacità di adattamento”.


