“Mancata trasparenza del Comune”, Pezzopane denuncia
di Redazione | 11 Dicembre 2024 @ 05:00 | POLITICA
L’AQUILA – Trasparenza – “Così ci impediscono di fare il nostro lavoro.” Con queste parole Stefania Pezzopane, consigliera comunale del Partito Democratico, denuncia una mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale, segnalando ritardi e mancata consegna di documenti richiesti tramite accesso agli atti, strumento essenziale per l’esercizio delle sue funzioni.
Stando a quanto riporta una nota, da ottobre Pezzopane attende la documentazione relativa alla sicurezza sismica delle scuole comunali e al “controverso manufatto” collocato nella parte alta di Piazza Duomo. Nonostante i regolamenti comunali prevedano un termine massimo di tre giorni per fornire i documenti richiesti, la consigliera lamenta che le carte rimangono “nei cassetti”.
Le richieste inevase includono:
Sicurezza sismica delle scuole, ovvero integrazioni sui dati di vulnerabilità sismica della Scuola Dante Alighieri, con particolare riferimento allo Stato Limite del Collasso (SLC) di tutti gli edifici. Documentazione sull’accordo tra Comune e Università dell’Aquila per una metodologia univoca nella valutazione della sicurezza sismica. Elenco degli interventi di miglioramento e adeguamento sismico realizzati dal 2009 a oggi, con dettagli sui plessi scolastici, i tipi di intervento e le date di completamento.
Inoltre, la consigliera richiedere tutta la documentazione relativa ad autorizzazioni, concessioni e progettazione della pensilina di capo piazzo che la stessa chiama “manufatto”.
Ricorda che, ai sensi dell’art. 43 c. 2 del TUEL, i consiglieri comunali hanno diritto di ottenere tutte le informazioni necessarie all’espletamento del proprio mandato, la consigliera chiama in causa anche l’art. 27 del Regolamento del Consiglio Comunale che fissa il termine di tre giorni per la consegna degli atti, salvo eccezioni motivate.
Pezzopane denuncia l’inerzia degli uffici comunali e dei dirigenti preposti.
“Nemmeno i solleciti del Segretario Comunale, dott. Luzzetti, hanno prodotto risultati”, afferma la consigliera, che già in passato si era rivolta al Prefetto per casi omologhi. Ora, Pezzopane invoca un intervento deciso per ripristinare la legalità, sottolineando “l’intollerabilità della situazione”.
Nel sollecitare il Prefetto a prendere provvedimenti definitivi per garantire il rispetto del diritto di accesso agli atti, in mancanza di risposte, Pezzopane si dice pronta ad adire le forze dell’ordine per ottenere i documenti presso gli uffici competenti.
“Perché il Comune non risponde? Ha qualcosa da nascondere?”, si domanda. “Grazie al nostro accesso agli atti sono emersi problemi occultati dall’amministrazione. Questa condotta non è accettabile. È necessario il ripristino della legalità.”, conclude Pezzopane.


