Scoppito. Silenzio sulla commissione Mensa. Scrive una madre
di Redazione | 13 Dicembre 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
SCOPPITO – “Nel Comune di Scoppito, il tema della Commissione Mensa scolastica sembra caduto nel dimenticatoio, nonostante i numerosi solleciti presentati”. A denunciare la situazione è Valentina Raparelli, madre e cittadina del popoloso comune dell’aquilano, che con una lettera, richiama l’attenzione sull’assenza di un organo fondamentale per il controllo e la qualità del servizio mensa nelle scuole comunali.
“Secondo il Regolamento Comunale approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 15.12.2017 – scrive Raparelli – , la Commissione Mensa ha il compito di: raccogliere suggerimenti e promuovere idee; esaminare proposte di formazione e informazione; analizzare situazioni di disagio organizzativo; valutare e supervisionare il servizio mensa, monitorare i menù adottati e risolvere eventuali disfunzioni.
Nonostante l’importanza di questi compiti, ad oggi nessuna Commissione Mensa è stata istituita, nonostante sia prevista anche nel capitolato speciale d’appalto per il servizio mensa scolastica attualmente in proroga fino al 31 dicembre 2024.”
Come previsto dall’art. 28 del capitolato d’appalto, l’Ente appaltante ha il diritto e il dovere di effettuare controlli sulla qualità e l’igiene del servizio mensa, in collaborazione con la Commissione Mensa. Tuttavia, stando a quanto riportato dalla signora, senza la nomina dei suoi membri, nessun controllo è stato finora effettuato, lasciando il sistema privo di supervisione e vigilanza.
“La mancanza di una Commissione Mensa impedisce qualsiasi verifica sulla qualità e sulla sicurezza dei pasti somministrati ai nostri figli”, afferma Raparelli. “Si tratta di una grave mancanza che mette in discussione la priorità che l’Amministrazione Comunale assegna alla salute e al benessere dei bambini”.
“Si trova il tempo per organizzare festicciole e accendere le luci natalizie, ma non per nominare una commissione fondamentale per la salute dei nostri bambini”, accusa Raparelli, sottolineando come la mensa scolastica rappresenti un momento educativo e un elemento chiave per la crescita e lo sviluppo dei bambini.
“La mancanza di attenzione alla qualità del cibo e all’igiene compromette non solo la salute fisica, ma anche la fiducia delle famiglie nei confronti delle istituzioni”.
Raparelli chiude la lettera aperta con un appello alla Giunta comunale che “deve assumersi la responsabilità di nominare i membri della Commissione Mensa e garantire un sistema di supervisione attivo e funzionale. Non possiamo accettare che il benessere dei bambini venga relegato in secondo piano”.


