Edilizia scolastica, Pd L’Aquila: “Biondi ha fallito, serve un cronoprogramma”

di Alessio Ludovici | 14 Gennaio 2025 @ 06:00 | ATTUALITA'

L’AQUILA – Il Partito Democratico torna sul tema dell’edilizia scolastica. In una conferenza stampa, alla presenza di Stefano Albano, Nello Avellani, Stefano Palumbo, Stefania Pezzopane, e del senatore Michele Fina, il Pd ha denunciato il ritardo drammatico nella messa in sicurezza delle scuole e il mancato rispetto delle promesse fatte dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierluigi Biondi.

“Qualche settimana fa – spiegano i rappresentanti del Pd – abbiamo rivelato che, su 17 edifici scolastici di competenza comunale, solo 6 presentano un indice di vulnerabilità sismica superiore a 0,6%, valore minimo indicato dalla normativa per garantire la sicurezza delle persone in caso di sisma. Tra questi, uno è un prefabbricato. Gli altri 11 edifici hanno indici ben al di sotto di questa soglia, con casi estremi che toccano valori pari a 0,15%.”

La denuncia si basa su dati ufficiali forniti dal Comune in risposta a un accesso agli atti dei consiglieri comunali del Pd. Il tono scelto – sottolineano – non è stato allarmistico, ma istituzionale, per spingere verso un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione. Tuttavia, le risposte ricevute sono state giudicate deludenti e insufficienti.

“Nel 2017, durante la campagna elettorale, il sindaco Biondi – ricordano i membri del Pd – aveva promesso la piena sicurezza sismica degli edifici scolastici attraverso un piano straordinario e una ricognizione immediata degli spazi pubblici disponibili per ospitare gli studenti in scuole vulnerabili. Sono passati otto anni, ma gli studenti e le studentesse frequentano gli stessi edifici con gli stessi indici di vulnerabilità di allora.”

Secondo il Pd, questo rappresenta un fallimento clamoroso e il “buco nero” della ricostruzione. Nonostante Biondi abbia ricevuto poteri straordinari e risorse per intervenire rapidamente, nulla è stato fatto per migliorare la sicurezza sismica degli edifici esistenti o avviare interventi significativi.

Recentemente, il Comune ha definito ingiustificato l’allarmismo. Tuttavia, nota il Pd, una delibera di Giunta del 10 dicembre 2024 (la n. 577) conferma che, ad esempio, l’edificio del Torrione presenta indici di sicurezza inferiori a quelli previsti dalla normativa.

“Il sindaco sostiene che tutti gli edifici abbiano certificati di idoneità sismica e statica, ma si riferisce alla situazione post-sisma del 2009 – osserva il Pd. – Non si è fatto nulla per migliorare questi indici negli ultimi anni, e oggi siamo ancora a un livello di conoscenza sommario (Lc1) degli edifici, senza aver avviato verifiche più approfondite (Lc3). Questo dimostra che la sicurezza dei bambini non è mai stata una priorità per questa amministrazione.”

Il Pd evidenzia come oltre 3.500 bambini frequentino ancora i Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio (Musp), mentre le scuole in muratura presentano indici di vulnerabilità sismica sotto soglia. “Era necessario un piano definito per la ricostruzione delle scuole danneggiate, unito alla messa in sicurezza degli edifici esistenti – dichiarano – ma nulla di tutto ciò è stato realizzato.”

Il Partito Democratico non intende fermarsi. “Abbiamo richiesto un Consiglio comunale straordinario per discutere del tema entro i 20 giorni previsti dalla legge. Inoltre, il senatore Michele Fina ha promosso una visita ispettiva all’Aquila di un gruppo di senatori per verificare la situazione.”

“Andremo fino in fondo – concludono – per pretendere che l’amministrazione dia finalmente seguito alle promesse e metta la sicurezza degli edifici scolastici al centro dell’agenda politica”



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