L’Aquila, un nuovo asilo nido a Collemaggio

di Alessio Ludovici | 06 Febbraio 2025 @ 05:00 | ATTUALITA'
polo scolastico di Collemaggio

L’AQUILA – Non solo l’annunciato polo scolastico, con la Carducci, la De Amicis e la scuola dell’infanzia San Bernardino. A Collemaggio un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della ricostruzione post-sisma e al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia. Il Comune dell’Aquila sta lavorando alla realizzazione di un nuovo asilo nido nell’area di Collemaggio, grazie a un finanziamento di poco più di un milione di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’intervento rientra nella Missione 4 – Istruzione e Ricerca, specificamente nella componente dedicata al Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione, con un focus sugli asili nido, le scuole dell’infanzia e i servizi di educazione e cura per la prima infanzia.

Il progetto di realizzazione del nuovo asilo nido nell’area di Collemaggio si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo dell’offerta educativa dell’area. Parallelamente, infatti, è previsto lo sviluppo di un polo scolastico che comprenderà diverse istituzioni educative per un totale di circa 1.000 studenti. Questo polo includerà la Scuola dell’infanzia “San Bernardino” con 6 sezioni, rivolta ai bambini dai 3 ai 6 anni, la Scuola primaria “De Amicis” con 4 sezioni, per l’istruzione dei bambini dai 6 agli 11 anni, la Scuola secondaria di primo grado “Carducci” con 4 sezioni, per studenti dagli 11 ai 14 anni.

Il polo scolastico sarà realizzato con un investimento complessivo di 18 milioni di euro, sempre nell’ambito dei finanziamenti PNRR. Il cronoprogramma prevede una durata di circa cinque anni per la realizzazione completa del complesso, a partire dalla fase di progettazione.

Il progetto per il nuovo asilo prevede l’aggiudicazione dei lavori entro il 28 febbraio 2025. La localizzazione del polo scolastico a Collemaggio aveva sollevato alcune critiche, preoccupati per il possibile impatto sulla vitalità del centro storico. L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha ribadito l’importanza di garantire infrastrutture moderne e sicure, anche se situate in zone diverse del centro.



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