La Liberazione, a L’Aquila

di Michela Santoro | 25 Aprile 2025 @ 05:00 | EVENTI
Liberazione

L’AQUILA – In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, l’Anpi dell’Aquila invita la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni per ricordare la Resistenza e onorare coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà.

L’appuntamento è alle ore 9.30 in Piazzetta Nove Martiri, luogo simbolico della memoria cittadina, da cui partirà un corteo verso la Villa Comunale, con bandiere e striscioni dell’Anpi.

La manifestazione si inserisce in un programma più ampio, che include passeggiate della Liberazione, pedalate partigiane e momenti di riflessione in vari punti della città.

L’Abruzzo fu terra di forte opposizione al nazifascismo durante la Seconda guerra mondiale. Sull’Appennino, nei paesi, centinaia di uomini e donne parteciparono attivamente alla lotta partigiana, spesso a costo della propria vita.

Tra le pagine più drammatiche e simboliche di questa storia, spicca il tragico eccidio dei Nove Martiri aquilani, nove giovani aquilani tra i 17 e i 21 anni, fucilati il 23 settembre 1943 dai nazisti nelle Casermette dell’Aquila. La loro unica colpa fu aver scelto di unirsi alla Resistenza.

Dopo l’armistizio dell’8 settembre, questi ragazzi si erano diretti verso Collebrincioni per unirsi ai partigiani. Traditi o forse solo scoperti per un’imprudenza, furono catturati, imprigionati e condannati a morte senza processo. Tra loro, studenti, artigiani, operai. Furono costretti a scavare le proprie fosse prima di essere uccisi.

I corpi furono ritrovati solo dopo la liberazione della città, nel giugno del 1944. I loro nomi sono scolpiti nella memoria collettiva aquilana: Anteo Alleva, Pio Bartolini, Francesco Colaiuda, Fernando Della Torre, Berardino Di Mario, Bruno D’Inzillo, Carmine Mancini, Sante Marchetti, Giorgio Scimia.

Partecipare al corteo è un atto di memoria attiva. Un modo per dire che la storia non si archivia, che la libertà non è mai scontata, che i valori della Resistenza sono ancora il cuore pulsante della nostra democrazia.

Non solo il corteo. Nella giornata odierna, Fiab L’Aquila, Anpi e Cai Club Alpino Italiano hanno organizzato una cicloescursione nell’ambito di ‘Resistere Pedalare Resistere’, un appuntamento annuale nazionale di FIAB.

La partenza è stabilita alle ore 9.00 da Piazza 9 Martiri; si raggiungerà in bicicletta Casale Cappelli, nei pressi di Assergi, dove si svolgerà un altro evento dell’ANPI intorno alle 12.00.

“Vogliamo festeggiare e ricordare usando la bicicletta – scrivono in una nota – che è stata anche strumento di lotta per la democrazia: è stata protagonista nel combattere sia la dittatura fascista durante il Ventennio che l’invasore durante la Seconda Guerra Mondiale. Sono innumerevoli gli episodi in cui, chi ha combattuto e resistito, ha pedalato per spostarsi agevolmente.

Vi invitiamo quindi caldamente a pedalare con noi alla volta di Casale Cappelli, il luogo dello scontro armato tra il gruppo partigiano di Giovanni Ricottilli e una pattuglia dell’esercito tedesco avvenuto il 5 maggio 1944 e di cui fu vittima il partigiano Giovanni Vicenzo.”



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