Centrodestra: “Sgomberare CaseMatte”
di Michela Santoro | 29 Aprile 2025 @ 05:00 | POLITICA
L’ opposizione: “A L’Aquila servono i diritti. Il centrodestra alimenta la paura per nascondere il fallimento sul sociale”
L’AQUILA – Torniamo sull’azione degli attivisti che, nel giorno della Liberazione, sono entrati nel Carrefour del centro storico simulando un corteo funebre con sudari e bandiere in favore della Palestina e in testa un cartello con scritto ‘Stop al genocidio’, così come sta accadendo in altre parti d’Europa, per denunciare la carneficina a Gaza.
Se il centrodestra parla di disordini e accusa la sinistra di essere la mandante morale, l’opposizione respinge le accuse, parlando di incapacità dell’amministrazione di affrontare i problemi sociali della città.
In una nota congiunta, i capigruppo di centrodestra al Comune, Leonardo Scimia (Fratelli d’Italia), Daniele Ferella (Lega), Daniele D’Angelo (Forza Italia), Fabio Frullo (UDC), Luigi Faccia (Civici) e Maria Luisa Ianni (Gruppo Misto), condannano duramente l’irruzione al Carrefour Express di Corso Vittorio Emanuele.
“Abbiamo atteso prima di intervenire – scrivono – per rispetto della città e per comprendere fino in fondo la dinamica dei fatti. Oggi possiamo dire con chiarezza che la sinistra è moralmente responsabile di questi atti di violenza. Questi gruppi non sono schegge impazzite, ma il prodotto di anni di complicità politica.”
Il centrodestra punta il dito contro “gruppi radicali travestiti da attivisti” che, a loro dire, agirebbero con l’impunità concessa dalla sinistra. “Ogni manifestazione si traduce in problemi, danneggiamenti e sopraffazioni – proseguono i capigruppo. – E ora, a fronte della violenza, chi li ha sostenuti per anni finge di dissociarsi.”
Gli esponenti della maggioranza annunciano inoltre la volontà di “interagire con i proprietari dell’area per procedere allo sgombero di Casematte”, simbolo, secondo loro, di illegalità e degrado.
Non si è fatta attendere la replica delle opposizioni.
Pierluigi Iannarelli (Sinistra Italiana), Lorenzo Rotellini (AVS) e Simona Giannangeli (L’Aquila Coraggiosa) rispondono in una nota, accusando il centrodestra di strumentalizzare gli eventi per coprire le proprie responsabilità sul piano sociale.
“Mentre la città affronta l’ennesima tragedia, con la morte di un senzatetto in una scuola abbandonata dal 2009, il centrodestra pensa solo a invocare sgomberi e repressione”, attaccano i rappresentanti della sinistra. CaseMatte, ricordano, è “un presidio sociale che dal 2009 ha contribuito a tessere reti di solidarietà, cultura e accoglienza.”
Critiche, quindi, all’amministrazione per l’assenza alle iniziative di ascolto del disagio giovanile e dell’integrazione, e per priorità politiche concentrate “più su telecamere e repressione che su lavoro, scuola e casa.”
Una polemica che non risparmia il sindaco Biondi, accusato di “trascurare i problemi reali della città” a favore di missioni internazionali, come il recente viaggio in Giappone. “Che senso ha essere a migliaia di chilometri – si chiedono – mentre qui si muore di povertà e abbandono?”
Infine, gli esponenti di sinistra criticano il silenzio dell’amministrazione aquilana su questioni internazionali come il conflitto in Palestina e ribadiscono il loro impegno: “Noi stiamo dalla parte di chi soffre, di chi costruisce alternative, senza alimentare paure.”


