Cogesa, cresce la tensione: sindacati e Avs chiedono chiarezza e responsabilità

di Redazione | 22 Settembre 2025 @ 14:47 | ATTUALITA'

L’AQUILA – Sul futuro del Cogesa si alza il livello di scontro. Dopo il comunicato della maggioranza comunale di Sulmona del 16 settembre, i sindacati Fp Cgil, Uiltrasporti e Fiadel, insieme alle confederazioni Cgil e Uil territoriali, denunciano l’assenza di risposte alla richiesta di incontro urgente inviata al sindaco, all’amministratore unico della società, all’assemblea dei soci e all’Agir.

Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione per la prospettata scelta di affidare tramite gara pubblica il servizio di gestione integrata dei rifiuti, anziché mantenerlo in house attraverso la società partecipata di cui il Comune è socio maggioritario. Una decisione che, sottolineano, rischia di compromettere non solo il futuro della Cogesa come realtà industriale del territorio, ma anche la stabilità di circa 200 lavoratori. Da qui la richiesta di trasparenza sulla gestione del personale, con l’elenco dei dipendenti interessati e le possibili conseguenze in caso di trasferimenti.

Sul tema interviene anche Alleanza Verdi e Sinistra Sulmona, che in una nota richiama lo spirito originario della società: affrontare il problema dei rifiuti come sfida comune e con l’obiettivo di promuovere l’economia circolare. Per Avs, invece, nel tempo il Cogesa si sarebbe trasformato in terreno di consenso politico ed elettorale, con consulenze e incarichi poco trasparenti, bilanci precari e scelte rinviate.

La decisione di ricorrere alla gara pubblica viene giudicata come un “abbandono” della missione originaria della società, con il rischio di ridurre gli introiti e mettere a repentaglio i posti di lavoro. Avs invita i sindaci del territorio a rompere il silenzio, aprire un dibattito vero e difendere la funzione pubblica del Cogesa, restituendo dignità e fiducia a una delle aziende strategiche della Valle Peligna.

Sia i sindacati che Avs, dunque, chiedono chiarezza e responsabilità al Comune di Sulmona e agli enti competenti, sottolineando che nessuna decisione può essere presa fuori da un confronto pubblico e trasparente.



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