L’Aquila, ecco come cambierà la logistica in centro storico

di Alessio Ludovici | 08 Ottobre 2025 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Con una deliberazione della Giunta comunale, il Comune dell’Aquila ha approvato il Piano Urbano della Logistica Sostenibile (PULS), il documento che ridefinisce l’organizzazione del trasporto merci nel centro storico, con l’obiettivo di ridurre traffico, emissioni e congestione e di rendere più efficiente e ordinata la distribuzione delle merci. Il piano è stato elaborato dalla società MemEx Srl per conto dell’amministrazione comunale e rappresenta uno dei piani attuativi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) approvato nel 2022.

L’avviso di approvazione è stato pubblicato sul portale dedicato alla mobilità sostenibile del Comune (www.pumslaquila.it/mobilita/puls) e segna l’avvio di una nuova fase di pianificazione cittadina: quella della “logistica di prossimità“, dove la tecnologia e la regolazione digitale diventano strumenti di gestione quotidiana del centro storico.

Il PULS si inserisce nel quadro europeo dei piani di logistica urbana sostenibile (SULP – Sustainable Urban Logistics Plan) e si concentra in particolare sul cuore della città, un’area di circa un chilometro quadrato, oggi interessata da un traffico giornaliero medio di circa 550 veicoli commerciali, di cui oltre la metà impegnati in attività di consegna merci.

Le nuove regole per accessi e soste

Il documento prevede un aggiornamento complessivo del quadro normativo per gli accessi alla ZTL e alle aree pedonali del centro storico.
Le attuali finestre orarie per carico e scarico merci – dalle 6 alle 11 e dalle 15 alle 17 – saranno integrate da criteri più flessibili e differenziati in base alle categorie di veicoli e al tipo di attività commerciale servita.
Saranno introdotti permessi digitali con tariffe graduate a seconda della classe di emissione: veicoli elettrici e ibridi pagheranno meno, mentre i diesel più inquinanti saranno progressivamente disincentivati.
È prevista anche la possibilità di istituire limiti dinamici al numero di accessi giornalieri per area, in base ai dati di traffico rilevati in tempo reale.

Parallelamente, il Comune potenzierà gli stalli di carico e scarico: dagli attuali 14 (12 più due in via di istituzione) si passerà a 32 entro il 2027, lungo l’asse principale Corso Federico II – Corso Vittorio Emanuele e nelle vie trasversali. Ogni stallo sarà monitorato attraverso un sistema di controllo digitale per evitare soste abusive e migliorare la rotazione dei mezzi.

Controlli automatici e “premi” per i comportamenti virtuosi

Uno dei punti più innovativi del piano riguarda la realizzazione del Sistema di Controllo degli Accessi (ACS) e del Sistema di Gestione degli Stalli Merci (PMS): una rete di telecamere e sensori in grado di riconoscere i veicoli in ingresso e monitorarne la permanenza.
Le informazioni raccolte serviranno non solo per le sanzioni, ma anche per l’attivazione di una piattaforma di “premialità“: un sistema di eco-crediti (“ecopoint”) che premierà i trasportatori più virtuosi — quelli che rispettano le finestre orarie, usano mezzi ecologici o ottimizzano i viaggi — con riduzioni sulle tariffe dei permessi o incentivi.

Per le consegne più leggere, il piano introduce la possibilità di creare servizi di cargo-bike e mini-hub di prossimità, punti di scambio dove i corrieri potranno lasciare i colli destinati alle vie pedonali o a traffico limitato, affidandoli a biciclette elettriche o veicoli a zero emissioni.
Questo sistema consentirà di mantenere attive le consegne anche al di fuori delle finestre orarie, alleggerendo il traffico e riducendo l’impatto acustico e ambientale nel cuore del centro storico

La redazione del PULS è stata accompagnata da un processo partecipato, che ha coinvolto circa 60 tra operatori della logistica, associazioni di categoria, commercianti e cittadini, con incontri e tavoli tematici organizzati tra giugno e settembre 2024.

Il Piano Urbano della Logistica Sostenibile è finanziato attraverso il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture prioritarie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (decreto MIMS 215/2021) e si integra con le strategie del PUMS, del PNRR e del programma Smart City dell’Aquila.



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