L’Aquila, microcamere negli appartamenti in affitto. Denunciato il proprietario

di Redazione | 30 Ottobre 2025 @ 10:40 | CRONACA
OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO DI L’AQUILA INTERVENUTA

L’AQUILA – Scoperta inquietante in un edificio alla periferia del capoluogo abruzzese, dove minuscole telecamere sono state rinvenute all’interno di diversi appartamenti in affitto. I dispositivi, abilmente nascosti, avrebbero ripreso momenti di vita privata degli inquilini, in alcuni casi anche all’interno dei bagni.

Le microcamere sono state individuate grazie alla segnalazione di una studentessa universitaria fuori sede che, notando un insolito riflesso nello specchio del proprio bagno, ha scoperto l’obiettivo di una videocamera occultata. La giovane ha subito sporto denuncia alla Polizia, facendo scattare le verifiche da parte della Squadra Volante e l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica dell’Aquila.

Dopo una rapida valutazione dei fatti e l’avvio immediato delle indagini, il magistrato di turno ha autorizzato una perquisizione, anche informatica, a carico del proprietario dell’appartamento, eseguita nella stessa giornata.

OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO DI L’AQUILA INTERVENUTA

Le attività investigative hanno permesso di raccogliere evidenze significative: sul cellulare dell’uomo era installata un’applicazione che consentiva di gestire e visualizzare le telecamere presenti nel bagno della giovane e in altri appartamenti dello stesso stabile.

Le perquisizioni estese a tutti gli alloggi del condominio hanno portato al ritrovamento di decine di microtelecamere nascoste nei bagni. Altre telecamere, ancora imballate e pronte all’installazione, sono state rinvenute nell’abitazione, nel garage e nell’autovettura del soggetto, insieme a circa 80.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il proprietario, un uomo aquilano di 56 anni, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 615 bis del Codice Penale per interferenza illecita nella vita privata. Le indagini proseguono per verificare eventuali altri episodi analoghi e individuare ulteriori vittime.

La Polizia di Stato sottolinea l’importanza della tempestività nella segnalazione di comportamenti sospetti e ribadisce l’impegno a tutelare la privacy e la sicurezza dei cittadini.



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