Vittorio Agnelli, un secolo di vita e di idee
di Cinzia Scopano | 10 Novembre 2025 @ 05:09 | RACCONTANDO
L’AQUILA – Cento anni e un’eredità che parla di rigore, passione civile e onestà intellettuale. La comunità del Partito Democratico aquilano ha festeggiato il traguardo del professor Vittorio Agnelli, figura storica della politica e della scuola abruzzese.
Docente di Ragioneria e Tecnica all’Istituto Tecnico Commerciale dell’Aquila, Vittorio Agnelli ha insegnato per oltre quarant’anni, trasmettendo ai suoi studenti non solo competenze, ma un profondo senso di responsabilità civile.
Le sue lezioni, ricordano gli ex allievi, erano un incontro di numeri e valori, di economia e coscienza sociale.
La sua carriera di docente è stata accompagnata da una costante dedizione alla vita pubblica. Cresciuto in una famiglia antifascista, durante gli anni dell’occupazione nazifascista offrì aiuto alla resistenza aquilana e sostegno agli ebrei in fuga dai rastrellamenti.
Militante comunista della prima ora, Agnelli fu amministratore della Federazione provinciale del PCI aquilano, ruolo che esercitò con rigore e coerenza.
Negli anni Settanta, sedette in Consiglio comunale per due legislature, contribuendo a una delle stagioni più vivaci della storia politica cittadina.
Furono anni di fermento e partecipazione, quando L’Aquila si affermava come modello nazionale di confronto democratico e di rinascita culturale.
Agnelli ne fu uno dei protagonisti più attivi, convinto che la politica fosse “un servizio, non un mestiere”, come amava ripetere ai giovani militanti.
Terminata l’esperienza del Partito Comunista Italiano, Agnelli aderì al PDS, poi ai DS e infine al Partito Democratico, di cui è tuttora iscritto al circolo di Scoppito. La segretaria del circolo PD di Scoppito Valentina Raparelli, insieme al segretario cittadino Nello Avellani e al segretario provinciale Stefano Albano, ha voluto dedicargli parole di stima e riconoscenza: “Agnelli è stato e resta un modello per noi tutti”.
Una militanza che attraversa quasi un secolo di storia italiana, vissuta senza mai tradire i propri ideali.
Nel messaggio diffuso dal PD, il suo nome è ricordato come simbolo di “militanza, passione e coerenza”. Un tributo che riassume la sua esistenza intera: quella di un uomo che ha fatto della politica una forma di educazione, e dell’onestà una bussola.
Chi lo conosce racconta il montanaro tenace, abituato ai sentieri dell’Appennino e alle fatiche del cammino.
Nelle sue escursioni trovava lo stesso equilibrio che cercava nella vita pubblica: la capacità di affrontare le salite senza perdere la visione d’insieme.
Amava la montagna perché, diceva, “in quota l’uomo torna a essere essenziale”.
Un principio che ha portato anche nella politica, con la schiettezza di chi non si piega al compromesso e la dignità di chi crede nella forza delle idee.
Nel corso della celebrazione, amici, colleghi e rappresentanti istituzionali hanno voluto esprimergli gratitudine per il suo esempio.
“È raro incontrare oggi una tale onestà intellettuale”, ha ricordato Raparelli, sottolineando come Agnelli resti un punto di riferimento “per chi crede nella politica come servizio alla collettività”.
Nello Avellani ha parlato di “una presenza costante e silenziosa, che ha accompagnato generazioni di giovani militanti con la discrezione di chi non cerca applausi”.
E Stefano Albano ha aggiunto: “Il suo centenario non è solo una festa, ma un’occasione per rinnovare l’impegno verso quei valori che ha sempre incarnato”.
Cent’anni dopo la nascita, Vittorio Agnelli continua a rappresentare la memoria viva di un territorio e di un’epoca.
Ha attraversato guerre, trasformazioni politiche, crisi e rinascite, restando fedele alla propria idea di giustizia e solidarietà.
Il suo insegnamento, più che nelle parole, vive negli esempi.
Nei ragazzi che ha formato, nei colleghi che lo hanno stimato, e in tutti coloro che vedono in lui l’immagine di una sinistra sobria, rigorosa e umana.
Un uomo che ha unito scuola, politica e montagna sotto un unico principio: quello dell’onestà, che non si insegna, ma si trasmette con la vita.


