ARCA: la Commedia dell’Arte di Claudia Contin
di Redazione | 22 Novembre 2025 @ 18:28 | EVENTI
L’AQUILA – Un laboratorio creativo e una serie di spettacoli che uniscono la tradizione della Commedia dell’Arte ai simboli identitari della città. È il percorso avviato dall’attrice e regista di fama internazionale Claudia Contin Arlecchino insieme ai ragazzi e alle ragazze della Comunità 24 Luglio, all’interno del progetto ARCA – Arte, Rigenerazioni, Comunità, Abitare, sostenuto dai fondi Restart.
Il primo dei quattro appuntamenti, “Vizi e virtù in scena con Arlecchino”, andrà in scena domani, domenica 23 novembre, alle 17.30 nella chiesa di San Panfilo d’Ocre.
Il progetto coinvolge undici Comuni del cratere sismico aquilano, quattordici artisti internazionali e una rete di partner istituzionali e culturali composta, tra gli altri, da Teatro Stabile d’Abruzzo, MUNDA, MAXXI L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila, The Current – Center for Contemporary Art, cooperativa AppStartOnlus e Comunità 24 Luglio. Ideazione e direzione artistica sono a cura di Silvia Di Gregorio.
Contin Arlecchino, prima interprete femminile ad assumere stabilmente dal 1987 la maschera tradizionalmente maschile di Arlecchino, ha presentato il laboratorio nel corso di un incontro pubblico a Barisciano, accanto al professor Marcello Gallucci, docente all’Accademia di Belle Arti di Roma. L’iniziativa è stata accolta dal sindaco Fabrizio D’Alessandro, dall’assessora alla Cultura Roberta Pacifico e da Paolo Zuppella per la Comunità 24 Luglio.
Nel laboratorio, i partecipanti realizzeranno nuove maschere ispirate ai mascheroni della Fontana delle 99 Cannelle, da utilizzare nelle performance finali. Le musiche originali sono affidate al compositore e polistrumentista Luca Fantinutti.
Continua intanto il programma di incontri del MUNDA nei territori: lunedì 24 novembre, alle 17.30, nella sala polifunzionale “Abruzzesi in Lussemburgo” di Roccapreturo, l’archeologa Italia Trafficante terrà una lezione dal titolo “Il dio Silvano in una dedica da Beffi”.
“Si tratta di un’esperienza che lascerà un segno – ha dichiarato Paolo Zuppella –. La Comunità 24 Luglio lavora da sempre accanto a persone con fragilità, portatrici di talenti spesso inespressi. Condividere tempo, valori e creatività è la ricchezza più grande”.
Il professor Gallucci ha ricostruito l’origine della Commedia dell’Arte e il legame tra le sue maschere e quelle della tradizione aquilana, sottolineando l’importanza dell’espressività corporea e della dimensione comunitaria nello spettacolo dal vivo.
La serata si è conclusa con una breve performance di Claudia Contin Arlecchino, che ha illustrato poetica e tecnica del suo lavoro: la centralità della maschera, la fisicità del personaggio, l’antica tradizione delle maschere di cuoio e il ruolo di Arlecchino come figura di vitalità, leggerezza e catarsi.
Il progetto ARCA è finanziato nell’ambito del “Programma Restart – Priorità C, Progetto ARCA 2025”, D.L. 78/2015, legge 125/2015, Delibera CIPE 49/2016.


