Impianti riaperti, scala mobile ferma: il nodo del parcheggio Simoncelli a Fonte Cerreto

Lavori in ritardo al cantiere Pnrr, navetta a singhiozzo e disagi per gli utenti

di Fabio Iuliano | 10 Dicembre 2025 @ 05:53 | ATTUALITA'

Con la riapertura degli impianti di Campo Imperatore torna evidente il problema del parcheggio di piazzale Simoncelli e del collegamento con la stazione di valle della funivia del Gran Sasso. Siamo a dicembre, le auto ricominciano a riempire l’area, ma il cantiere con scala mobile è ancora lì, incompiuto, nonostante il cartello parli chiaro: ultimazione prevista entro un anno, con lavori avviati nel 2024.

Nel primo giorno di riapertura degli impianti la navetta tra il parcheggio e la funivia ha funzionato regolarmente, ma il servizio – come comunicato agli utenti – riprenderà in modo strutturato solo nel periodo natalizio e nei giorni festivi, lasciando scoperti molti giorni feriali della stagione.

Una situazione che, non senza ironia, ha descritto in maniera efficace l’avvocato Carlo Benedetti. “Prima della prima ‘impettata’ di riscaldamento dal parcheggio, ho potuto ammirare il cantiere abbandonato della futuristica scala mobile. Tavole da cantiere che sporgono in ogni dove e plasticoni arancioni testimoniano, da qualche anno, l’imminenza della ripresa dei lavori e l’operosità degli aquilani”.

Sul cartello sono riportati tutti i dati: si tratta del recupero del parcheggio di piazzale Simoncelli e della realizzazione del percorso meccanizzato per il collegamento alla stazione di valle della funivia, finanziato con fondi del complemento Pnrr aree sisma, per un importo di circa 1,7 milioni di euro. L’appalto è stato affidato alla Grivan Group Srl di Roma, con durata prevista dei lavori di 320 giorni.

Il progetto prevede un parcheggio da circa mille posti, un’area camper attrezzata e un collegamento meccanizzato composto da due scale mobili da 25 metri ciascuna, al posto dell’attuale gradinata. Nelle intenzioni iniziali doveva essere uno snodo ordinato per chi lascia l’auto a valle e si sposta verso la funivia e il centro, riducendo sosta selvaggia e traffico sulla strada.

Chi passa in questi giorni in zona racconta invece un’altra scena: recinzioni, ponteggi, struttura incompleta, nessun collegamento attivo. E, nei giorni in cui la navetta non è in funzione, il collegamento tra parcheggio e impianti resta affidato solo alle salite a piedi, con il risultato che molti automobilisti finiscono per lasciare le auto lungo la carreggiata o sui margini erbosi, con disagi per la viabilità e per il decoro dell’area.

Nel cartello di cantiere sono indicati sindaco, assessori competenti, responsabile unico del procedimento, direttore dei lavori, coordinatore della sicurezza, collaudatore. Quello che manca è un aggiornamento pubblico che spieghi perché i tempi indicati non sono stati rispettati e quali siano le nuove scadenze per vedere infopoint e scala mobile effettivamente in funzione.

Intanto la stagione è ripartita, gli impianti di Campo Imperatore lavorano, il parcheggio continua a funzionare a regime ridotto e il collegamento meccanizzato resta sulla carta. A raccontare la situazione sono soprattutto le segnalazioni di chi, ogni giorno, si muove tra salite scomode, auto in sosta ovunque e un cantiere che sembra essersi fermato ben prima del traguardo.

Il quadro è reso ancora più evidente da un innevamento raro, con prati ancora pressoché verdi a Campo Felice e Ovindoli e condizioni tutto sommato prevedibili alla vigilia della stagione. Nonostante ciò la stazione si è fatta trovare impreparata, con una delle due seggiovie ferma per problemi tecnici che avrebbero potuto essere affrontati e risolti per tempo.

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