Patto per l’Abruzzo boccia il bilancio: “Nessuna strategia per la Regione”
di Fabio Iuliano | 30 Dicembre 2025 @ 12:31 | POLITICA
L’AQUILA – Mentre il confronto sul bilancio regionale entra nel vivo e il giudizio del Patto per l’Abruzzo resta netto. “È una mera esercitazione contabile, un bilancio che non ha nessuna strategia, nessuna idea di Regione Abruzzo”. A dirlo è Luciano D’Amico, intervenendo sul documento finanziario nel corso di una conferenza stampa all’Emiciclo insieme a tutti i consiglieri della coalizione.
Secondo D’Amico, il bilancio in discussione non chiarisce le scelte politiche della maggioranza e non offre una visione sul futuro della Regione. “Noi non sappiamo cosa accadrà della sanità”, afferma, “non sappiamo qual è la politica economica regionale, non abbiamo idea di quali sono le strategie per il turismo”. Un quadro che, per l’opposizione, restituisce l’immagine di un documento privo di priorità e di obiettivi definiti.
Nel mirino anche il comparto agricolo, che D’Amico definisce “abbandonato a se stesso”, e più in generale l’impostazione del confronto politico in Consiglio regionale. “Cosa dovremmo discutere con la maggioranza? Sono solo una serie di elenchi, di assegnazioni più o meno amicali”, osserva, criticando un metodo che a suo giudizio non affronta i nodi strutturali.
Per il Patto per l’Abruzzo, il bilancio interviene in modo frammentario e si limita a tamponare criticità accumulate nel tempo. “Vanno a tamponare dei buchi clamorosi generati da sette anni di governo del centrodestra”, afferma D’Amico, ribadendo la contrarietà della coalizione al documento, nonostante gli aggiustamenti emersi nelle ultime ore del confronto.
Sul fronte degli emendamenti, D’Amico rivendica l’iniziativa della minoranza, che ha presentato un maxi emendamento definito “salva Abruzzo”. “È una contromanovra di carattere programmatorio e di indirizzo politico, come dovrebbe essere in un Consiglio regionale”, spiega, marcando la differenza rispetto agli emendamenti della maggioranza, che vengono giudicati di natura gestionale e privi di una visione complessiva.
Nel passaggio dedicato ai settori chiave, D’Amico richiama anche il tema dei trasporti e quello della sanità. “Si parla di aumento dei biglietti della società regionale dei trasporti, mentre sulla sanità non viene detto nulla”. Un’assenza che, secondo il Patto per l’Abruzzo, pesa nel giudizio complessivo sul bilancio e contribuisce a confermare la mancanza di una direzione politica chiara nelle scelte della maggioranza.


