GdF Chieti, ai domiciliari ma continua a spacciare

di Redazione | 09 Gennaio 2026 @ 10:23 | CRONACA
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L’operazione della Tenenza di Ortona

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Chieti ha arrestato un trentatreenne di Poggiofiorito, già sottoposto da circa quattro mesi alla misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle, i militari della Tenenza di Ortona, coordinati dal tenente Giancarlo Passeri, avevano avviato da giorni un’attività di controllo e monitoraggio, nel corso della quale sarebbe stata già accertata una cessione di otto dosi, per un totale di 4,30 grammi di cocaina.

Sequestro di cocaina, denaro e materiale per il confezionamento

L’intervento è scattato dopo l’accertamento di un’ulteriore cessione: fermato il presunto acquirente, i finanzieri lo avrebbero trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata. La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato al rinvenimento, secondo quanto comunicato, di un calzino occultato dietro il termosifone della camera contenente 40,50 grammi di cocaina.

Nel corso delle ulteriori ricerche sarebbero stati inoltre sequestrati 1.590 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e due smartphone. Il materiale è stato posto sotto sequestro.

Il trentatreenne è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver operato durante l’esecuzione di una misura restrittiva, e condotto nel carcere di Chieti.

Il procedimento penale, instaurato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, è nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva.



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