Slavina sul Corno Grande, distacco verso il traforo A24

di Redazione | 10 Gennaio 2026 @ 14:22 | CRONACA
Slavina sul Corno Grande verso A24

L’AQUILA – Una slavina si è staccata poco dopo le 13 dal paretone del Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, muovendosi con direzione verso l’area del traforo dell’A24.

La segnalazione è arrivata da Leonardo Visconti, tramite il gruppo Meteo Caput Frigoris, che ha diffuso anche alcune immagini del distacco.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su persone coinvolte né segnalazioni di criticità sulla viabilità autostradale. Le autorità competenti non hanno diramato provvedimenti o aggiornamenti operativi nelle ore immediatamente successive all’evento.

La zona è disabitata e selvaggia e al momento non si registrano notizie circa il coinvolgimento di persone nell’evento.

AGGIORNAMENTO:

Ha destato preoccupazione la fotografia che sta circolando sui siti web e sui social network, relativa a una valanga che mega tarda mattinata odierna si è staccata dalla parete est del Gran Sasso d’Italia, scendendo lungo la valle. L’episodio è stato notato da un automobilista in transito sull’autostrada A24, che ha immortalato la scena e diffuso l’immagine online.
Il fenomeno valanghivo, come confermato dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, non ha causato alcun danno né a persone né a cose, né ha comportato intracci o limitazioni alla circolazione sull’autostrada A24, che è rimasta regolarmente transitabile.
Il possibile distacco di valanghe era già stato segnalato nei giorni scorsi dalla stessa Agenzia Regionale di Protezione Civile.
Il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Avv. Maurizio Scelli, nel rassicurare la popolazione sull’assenza di danni a persone o cose, raccomanda la massima prudenza a escursionisti e appassionati della montagna che intendano mettersi in cammino lungo i sentieri dell’Appennino abruzzese.
L’invito alla cautela riguarda in particolare il massiccio del Gran Sasso, sia sul versante teramano che su quello aquilano, e si estende anche alla Maiella e al Parco Nazionale dove persistono analoghe condizioni di rischio valanghivo.
La Protezione Civile regionale continua a monitorare costantemente la situazione e invita tutti a consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di intraprendere attività in montagna.



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