Storie, miti e leggende dei castelli d’Abruzzo

Da Rocca Calascio a Pacentro, da Celano a Pettorano: Salvatore Di Fusco racconta storie e leggende dei castelli abruzzesi

di Fausto D'Addario | 12 Gennaio 2026 @ 05:13 | RECENSIONI
leggende dei castelli d’Abruzzo

C’è un Abruzzo che vive nelle voci, nei racconti tramandati, nelle leggende che si sono aggrappate alle pietre dei castelli e lì hanno trovato casa. Leggende dei castelli d’Abruzzo, che inaugura la serie “Immaginari d’Abruzzo” nella collana Comete, nasce proprio da questa consapevolezza: restituire parola a luoghi che non sono mai stati muti, ma semplicemente inascoltati.

Le leggende, come insegnava Pansa, sono la vera biblioteca ambulante della nostra gente. E i castelli ne sono gli alti scaffali. Nel volumetto da poco uscito, un ruolo centrale è occupato dai castelli dell’aquilano, veri pilastri narrativi del libro: Rocca Calascio e la leggenda del Re Marrone, Pacentro e la leggenda di Madonna Cortesia, Pettorano e la leggenda dell’Acquarola, Celano e la leggenda di Iacovella. Manieri che non sono solo architetture militari, ma teatri simbolici in cui si sono depositate passioni, paure, morale e identità collettiva.

A spiegarci il senso profondo di questo lavoro è lo stesso autore, Salvatore Di Fusco, che ci ha raccontato l’origine e l’intento del libro:

«L’idea di realizzare un libro sulle Leggende dei castelli d’Abruzzo nasce dal desiderio di coniugare diversi interessi ai quali da anni mi dedico. Narrativa, Storia medievale e letteratura di viaggio si mescolano all’interno del testo con l’intento di fornire al lettore una molteplicità di suggestioni. Le stesse che ho vissuto attraversando i luoghi descritti e raccogliendo informazioni su storie, aneddoti e leggende di cui l’Abruzzo è uno scrigno sempre colmo. L’idea, per altro sostenuta dal direttore di collana Peppe Millanta, di introdurre elementi di narrazione mi permette di creare un ponte, un collegamento generazionale tra giovanissimi lettori e adulti che quindi in diverso modo e in diversi livelli di lettura possono fruire delle suggestioni di cui parlavo. La peculiarità delle leggende abruzzesi è la mitopoietica, la capacità cioè di adattare gli elementi archetipici della storia al luogo in cui vengono generate che non è un semplice sfondo ma un locus narrativo”.

leggende dei castelli d’Abruzzo

“Una delle leggende che mi ha particolarmente appassionato”, prosegue Salvatore, “è senz’altro quella di Madonna Cortesia, ambientata nel castello di Pacentro. Vi si individuano le tracce di un coinvolgimento popolare nella tematica amorosa che come sappiamo costituisce l’origine della letteratura stessa. L’amor cortese sopravvive in questa leggenda permeandosi fuori dai grandi centri della cultura italiana dell’epoca per annidarsi in un piccolo borgo della Valle Peligna”.

Queste parole sono la chiave di lettura dell’intero progetto: la leggenda non come ornamento folklorico, ma come locus narrativo, spazio vivo in cui l’archetipo incontra il territorio e lo trasforma in racconto.

Salvatore Di Fusco, nato a Napoli nel 1976, laureato in Lettere moderne all’Università “Federico II” con una tesi in Storia del Rinascimento è specializzato in Archivistica, Biblioteconomia e metodologia della ricerca storica e insegna oggi discipline letterarie nelle scuole secondarie di secondo grado a Pescara. Dopo il saggio Torquato Tasso e l’Abruzzo (Ianieri, 2024), questo nuovo libro segna un ulteriore passo nel suo dialogo con la regione, stavolta affidato alla forza dell’immaginario.

Un immaginario che, forse, è il dono più grande ricevuto da chi ci ha preceduto: un antidoto contro l’insensatezza del mondo. Perché ciò che ci ha formato continua, spesso in silenzio, a orientarci. Prima dandoci senso, poi significato, infine valore. Non è la fantasia che impara dalla vita, ma – sempre – la vita che impara dalla fantasia.

Leggere queste pagine significa allora scoprire che quelle pietre non sono rovine mute, ma custodi vigili di storie che attendono solo di essere riascoltate. Con Leggende dei castelli d’Abruzzo, Salvatore Di Fusco ci invita a farlo, accompagnandoci in un percorso di continua scoperta tra gli affascinanti ed antichi manieri dell’Abruzzo.

leggende dei castelli d’Abruzzo


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