Accordo Ue-Mercosur, mobilitazione a L’Aquila: “Rischio per l’agroalimentare”

di Fabio Iuliano | 18 Gennaio 2026 @ 17:00 | ATTUALITA'

L’AQUILA − La piazza del Mercato di piazza d’Armi, all’Aquila, ha ospitato questa mattina una mobilitazione contro l’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi del Mercosur. In piazza Forza Nuova, che ha presentato l’iniziativa come l’avvio di una serie di proteste da estendere a livello nazionale, e il Cospa Abruzzo, presente con una ventina di persone “in rappresentanza di altrettante aziende”. Sul piazzale anche alcuni mezzi agricoli.

La linea della contestazione è concentrata sull’impatto sull’agroalimentare e sul settore primario. Per Forza Nuova l’intesa metterebbe a rischio i produttori locali, tra concorrenza dei prodotti sudamericani e differenze negli standard produttivi. Il segretario provinciale Donato Liberatore ha contestato l’impatto dell’accordo sul tessuto produttivo regionale: “Si tratta di una scelta scellerata – ha detto – che punta a distruggere le nostre eccellenze per favorire i profitti delle multinazionali”.

Più articolata, sul piano economico, la posizione del Cospa. Il referente Dino Rossi contesta le misure annunciate come compensazione: “Ci vogliono dare un contentino di 10 milioni di euro”, spiega, “che andrà a coprire a malapena le accise del gasolio che sono aumentate”. Rossi parla anche di “disparità di trattamento”, sostenendo che le risorse non andrebbero solo alle aziende più esposte ma verrebbero distribuite anche a quelle già considerate sotto tutela. Il Cospa richiama inoltre la questione degli standard e dei controlli sui prodotti in arrivo e collega la protesta al rischio di ulteriore impoverimento delle campagne e di perdita di posti di lavoro. 



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