“Il Genio di Vienna”: Anna Kravtchenko e l’Orchestra sinfonica G.Rossini di Pesaro

Serata dedicata a W.A. Mozart al Teatro M. Caniglia di Sulmona

di Sabrina Giangrande | 07 Febbraio 2026 @ 05:00 | EVENTI
La pianista

SULMONA (AQ) – Una serata interamente dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart, (il 27 gennaio scorso si è celebrato il 270° anniversario della nascita avvenuta a Salisburgo il 27 gennaio 1756), nel segno dell’eleganza, della brillantezza e del genio senza tempo del compositore viennese. È questo il cuore del prossimo appuntamento della 73.ma Stagione Musicale della Camerata Musicale Sulmonese, in programma domenica 8 febbraio alle ore 17.30 nello scenario del Teatro Comunale “Maria Caniglia” di Sulmona.

Protagonista della serata, significativamente intitolata “Il Genio di Vienna”, sarà Anna Kravtchenko, pianista di assoluto rilievo nel panorama internazionale, che si esibirà insieme all’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” sotto la direzione di Riccardo Bisatti, tra i giovani direttori più apprezzati della sua generazione. Un incontro artistico di grande spessore, capace di coniugare esperienza, sensibilità interpretativa e una profonda affinità con il repertorio classico.

Vincitrice a soli sedici anni del Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni”, Anna Kravtchenko ha costruito una carriera di altissimo profilo, calcando le più prestigiose sale da concerto del mondo. Definita dal quotidiano olandese Het Parool “il miracolo della tastiera” e celebrata dal New York Times per la luminosità del suono e la forza poetica delle sue interpretazioni, la pianista trova in Mozart uno dei suoi territori d’elezione, dove rigore formale ed emozione convivono in perfetto equilibrio.

Al pianoforte affronterà il celebre Concerto in do maggiore K 467, una delle pagine più amate del catalogo mozartiano, emblema del dialogo raffinato e giocoso tra solista e orchestra. Il programma si completa con la Sinfonia dall’opera “Così fan tutte”, esempio fulgido del genio teatrale di Mozart, e con la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”, capolavoro della piena maturità sinfonica.

Sul podio Riccardo Bisatti, direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, si distingue per lucidità interpretativa e precisione del gesto, qualità che rendono particolarmente incisivo il suo approccio al repertorio classico. L’orchestra marchigiana, riconosciuta dal Ministero della Cultura come Istituzione Concertistico-Orchestrale, è da anni protagonista di un’intensa attività artistica e formativa, con una presenza costante nei principali teatri e festival italiani.

Un appuntamento di grande valore musicale che conferma la qualità della stagione della Camerata Musicale Sulmonese, sotto la direzione artistica del Maestro Gaetano Di Bacco, e ribadisce il ruolo centrale del Teatro Caniglia come luogo di incontro tra eccellenza artistica e pubblico.



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