Carcere minorile L’Aquila, Pezzopane: “Aperto senza DVR definitivo”

di Redazione | 12 Febbraio 2026 @ 14:35 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “La maggioranza ha bocciato l’ordine del giorno a mia prima firma, sottoscritto da tutte le opposizioni, sul carcere minorile dell’Aquila, ignorando una situazione gravissima sotto gli occhi di tutti e finita anche sulla stampa nazionale. Una decisione incomprensibile e irrispettosa verso i lavoratori, che ogni giorno affrontano condizioni difficilissime, e verso i minori ospitati nella struttura, che avrebbero diritto a percorsi riabilitativi adeguati”.

Lo dichiara la consigliera comunale Stefania Pezzopane, che stigmatizza il comportamento della coalizione di governo: “Il consigliere Scimia è stato l’unico a intervenire, visto che la Giunta non aveva espresso parere e che il Sindaco non era presente. Ma proprio questo è il punto: il Sindaco ha abbandonato l’aula prima della discussione, nonostante si parlasse di un luogo delicatissimo per la nostra città. Un atteggiamento che considero sprezzante e istituzionalmente grave”.

Pezzopane replica anche alle affermazioni secondo cui l’ordine del giorno sarebbe stato inutile poiché l’Amministrazione starebbe già lavorando sulla struttura: “Se davvero stanno lavorando, perché il Sindaco non chiarisce quali richieste specifiche siano state avanzate al Ministero della Giustizia e quali impegni quest’ultimo avrebbe assunto? Esistono carteggi da esibire tra Comune e Ministero? La realtà è che nessuna informazione è stata fornita”.

Sicurezza e DVR, i rilievi sul carcere minorile

La consigliera ricorda che le criticità non sono percezioni politiche, ma fatti già emersi con nettezza: “In Commissione, tutte le rappresentanze dei lavoratori hanno segnalato problemi enormi e ben noti. Inoltre, ho informato il Consiglio che, in una comunicazione ufficiale del Ministero della Giustizia, è stato ammesso che al momento dell’inaugurazione dell’immobile, avvenuta ad agosto 2024, mancava una certificazione fondamentale relativa alla sicurezza”.

Il documento ricevuto, sottolinea, confermerebbe che il DVR, Documento di Valutazione dei Rischi, è stato predisposto soltanto il 15 gennaio 2026, che è ancora oggetto di revisione da parte delle strutture tecniche competenti e che la procedura non risulta conclusa, con il DVR non ancora disponibile nella sua versione definitiva.

“Questo significa — continua Pezzopane — che la struttura è stata inaugurata senza che fosse disponibile un DVR completo e validato, un elemento essenziale per garantire sicurezza e tutela nei luoghi di lavoro. È una circostanza gravissima, soprattutto in un istituto minorile”.

Pezzopane ribadisce infine la propria posizione: “La bocciatura del mio ordine del giorno è un atto politico irresponsabile. Invece di dare risposte, la maggioranza si è voltata dall’altra parte. Io continuerò a chiedere chiarezza, sicurezza e dignità per chi lavora e per i minori ospitati. Dall’apertura della struttura a oggi si sono verificate diverse vicende gravi che hanno coinvolto agenti di Polizia Penitenziaria, ma evidentemente tutto ciò non interessa alla destra aquilana”.



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