Capestrano, approvato restauro Santa Maria della Pace
di Redazione | 12 Febbraio 2026 @ 15:09 | ATTUALITA'
Passo avanti decisivo per la ricostruzione a Capestrano. La Conferenza permanente ha approvato il progetto di restauro e consolidamento della chiesa di Santa Maria della Pace, edificio simbolo della comunità.
“L’approvazione da parte della Conferenza permanente del progetto di restauro e consolidamento della chiesa di Santa Maria della Pace a Capestrano rappresenta un risultato di grande rilievo per l’intera comunità. Da mesi ho raccolto e fatto mia, con piena convinzione, la ferma e costante sollecitazione del Sindaco Antonio D’Alfonso, che con determinazione istituzionale ha in ogni consesso rappresentato l’urgenza di restituire alla comunità un luogo simbolo di identità e fede”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris.
“A tali istanze si sono affiancate le sollecitazioni del Vescovo e il contributo qualificato dei tecnici, che hanno offerto un apporto puntuale e responsabile, consentendo di costruire un percorso condiviso e fondato su basi solide”.
Un intervento da oltre 4,4 milioni di euro
La chiesa di Santa Maria della Pace, edificata nel 1643, è stata più volte segnata dagli eventi sismici. In particolare, ha riportato danni significativi a seguito dei terremoti del 2009 e del 2016-2017.
L’intervento approvato, del valore complessivo di 4.476.721,72 euro, prevede opere strutturali e interventi di restauro finalizzati alla messa in sicurezza e alla piena valorizzazione dell’edificio, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo di culto centrale nella vita religiosa e sociale del territorio.
Il ruolo delle istituzioni e il lavoro condiviso
“Attraverso un confronto continuo con le strutture competenti e le istituzioni coinvolte, mi sono adoperato affinché l’iter potesse procedere con la necessaria attenzione e tempestività, nella consapevolezza del valore storico, religioso e sociale che questo edificio rappresenta per Capestrano”, afferma Liris.
“La ricostruzione dei luoghi di culto non è soltanto un fatto edilizio, ma un atto di responsabilità verso l’identità delle nostre comunità. Continuerò a seguire con attenzione questo percorso, nella consapevolezza che ogni tassello della ricostruzione rafforza la coesione del territorio”.
Il senatore ha infine ringraziato il Commissario Guido Castelli e il Capo della Struttura di Missione Fiorentino “per aver accolto le indicazioni rappresentate nel corso dei confronti istituzionali”, il sindaco Antonio D’Alfonso, monsignor Michele Fusco e tutti i tecnici coinvolti per il lavoro svolto con professionalità e spirito di collaborazione.


