L’Aquila calcio: tre schiaffi in sei minuti, il Sora espugna il “Gran Sasso-Acconcia”

di Redazione | 01 Marzo 2026 @ 16:57 | SPORT
L’Aquila calcio, ko interno col Sora

L’AQUILA – Un avvio da incubo, tre reti incassate in appena sei minuti, una rincorsa generosa ma incompleta. Allo stadio “Gran Sasso-Acconcia” il Sora passa 3-2 e infligge ai rossoblù la seconda sconfitta interna della stagione. Una gara segnata dall’impatto iniziale, che ha indirizzato subito il pomeriggio e costretto L’Aquila a inseguire fino all’ultimo assalto.

Prima del fischio d’inizio spazio anche a un momento simbolico: premiato Giorgio Mantini, aquilano doc, per le 100 presenze con la maglia rossoblù. Poi il campo ha preso la scena.

Partenza shock e tris lampo

Il cronometro segna appena 35 secondi quando il Sora colpisce. Curatolo recupera palla sulla destra, avvia l’azione e serve Boglione, sponda immediata per Tatti che di prima intenzione supera Michielin. È 0-1.

Passano pochi minuti e gli ospiti raddoppiano. Ancora Tatti, imbeccato da Curatolo, trova lo spazio dal cuore dell’area e trafigge il portiere aquilano. Al terzo minuto il punteggio dice già 0-2.

L’Aquila prova a reagire. Mantini cerca il diagonale, la palla colpisce la base del palo, attraversa lo specchio e termina sul fondo. Un segnale, ma non basta. Sul ribaltamento di fronte il Sora affonda ancora: verticalizzazione per Curatolo che in corsa piazza la sfera sotto la traversa. Sei minuti, tre gol. Il tabellone è impietoso.

La reazione rossoblù

Prima del quarto d’ora Touré accorcia. Giocata personale del numero 28, conclusione dalla media distanza e pallone alle spalle di Laukzemis. L’Aquila rientra in partita.

Al ventesimo ancora Touré protagonista con una girata deviata in angolo dall’estremo difensore ospite. Dalla bandierina Mantini prova addirittura la soluzione diretta, sfiorando il bersaglio.

Il Sora, però, resta pericoloso in ripartenza. Curatolo serve Speranza che si presenta davanti a Michielin ma allarga troppo la conclusione. L’Aquila torna a spingere prima della mezz’ora con la sponda di Sparacello e il rasoterra di Di Renzo dal limite, fuori di poco.

A dieci minuti dall’intervallo arriva un’occasione colossale. Touré lascia partire una sassata che colpisce il palo. La sfera arriva a Bellardinelli, Laukzemis compie un intervento prodigioso. Sulla ribattuta Sparacello gira alto. Il primo tempo si chiude con i rossoblù sotto di due reti ma vivi.

Ripresa, pressione e rigore

Nella ripresa è il Sora a farsi vedere per primo con la sventola di Speranza, respinta con i pugni da Michielin. Dall’altra parte Di Renzo impegna Laukzemis.

L’Aquila aumenta la pressione. Sparacello tenta la girata con l’uomo addosso, alta. Intorno alla metà della frazione Pandolfi e De Grazia ci provano senza fortuna. Più insidiosa la volée di Mantini alla mezz’ora, palla che scheggia la traversa.

La spinta produce un episodio decisivo. Touré viene affossato in area da una spallata di Orazzo. L’arbitro indica il dischetto. Sparacello si presenta dagli undici metri, spiazza Laukzemis e riapre il confronto. È 2-3.

Assalto finale e rimpianti

Nel recupero L’Aquila costruisce altre due opportunità per completare la rimonta. Pandolfi libera De Grazia con un tacco in area, ma Laukzemis chiude in uscita. Ancora più clamorosa la chance per Tomas che, al termine di una mischia, spedisce sul fondo a porta quasi sguarnita.

Il triplice fischio consegna al Sora tre punti preziosi nella corsa alla salvezza. L’Aquila esce tra i fischi e la contestazione dei tifosi, costretta a fare i conti con un avvio che ha compromesso l’intero pomeriggio.

Serie D, Girone F: risultati e classifica

La gara si inserisce nel quadro della 26ª giornata del campionato di Serie D 2025/2026, Girone F.

Risultato: L’Aquila – Sora 2-3
Marcatori: 1’ e 4’ Tatti, 6’ Curatolo, 15’ Touré, 75’ Sparacello su rigore

Le altre partite hanno completato il turno con 27 reti complessive segnate. In classifica, dopo 26 giornate, L’Aquila resta a quota 47 punti, alle spalle del trio di testa composto da Ancona (61), Ostiamare (60) e Teramo (58) .

Il prossimo impegno vedrà i rossoblù tornare in campo il 15 marzo a Senigallia .

Numeri e protagonisti

Nella graduatoria marcatori, dopo 25 gare, Di Renzo e Sparacello guidano con 15 reti ciascuno . Un dato che fotografa il potenziale offensivo di una squadra capace di creare molto anche contro il Sora, ma punita da un avvio troppo fragile.

La cronaca racconta di un match dai due volti: sei minuti iniziali devastanti, poi una lunga rincorsa fatta di pali, traverse, parate e occasioni mancate. Il calcio sa essere spietato. A volte basta un lampo, o tre in rapida sequenza, per scrivere il destino di una partita.



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