“Camicette Bianche-il musical” arriva a L’Aquila il 17 marzo al Ridotto del Comunale
di Redazione | 10 Marzo 2026 @ 14:42 | EVENTI
Un musical per risvegliare le coscienze arriva a L’Aquila. Martedì 17 marzo alle ore 20.30 il Ridotto del Teatro Comunale ospita “Camicette Bianche – il musical”, spettacolo con testo, adattamento musicale e regia di Marco Savatteri.
L’opera, firmata da Savatteri Produzioni e Teatro Pirandello con produzione esecutiva di ENPI Entertainment, è un lavoro originale e corale che rende omaggio agli inizi della lotta per i diritti delle donne e ricorda la storia degli emigrati italiani attraverso la vicenda realmente accaduta a Clotilde Terranova. La sua storia è una delle tante raccolte nel saggio di Ester Rizzo pubblicato da Navarra Editore.
Al centro della narrazione scenica c’è la tragedia delle sartine siciliane morte in fabbrica, insieme alle tante donne italiane scomparse nell’incendio della Triangle Shirtwaist Company a New York.
La musica accompagna la storia con brani della tradizione popolare italiana riadattati in chiave teatrale e con antiche canzoni degli italoamericani, intonate per “sentirsi a casa”. Sono le melodie che diventano colonna sonora della vita di Clotilde.
Il 25 marzo 1911 la fabbrica newyorkese fu devastata da un incendio: morirono 147 persone, quasi tutte donne. Tra loro c’erano 38 sartine emigrate dalla Sicilia e da altre regioni italiane.
Dal libro alla scena: una storia che ha segnato l’8 marzo
La vicenda raccontata nello spettacolo nasce da una storia vera e da un lavoro di ricerca storica. L’autrice del libro “Camicette Bianche – oltre l’8 marzo”, Ester Rizzo, ha ricostruito i nomi delle operaie italiane morte nell’incendio per restituire loro dignità e memoria.
Attraverso documenti d’epoca e testimonianze, Rizzo scoprì che molte delle vittime erano siciliane e iniziò a ricostruirne le storie, individuando le città di provenienza per promuovere intitolazioni di vie e piazze in loro memoria.
Da questa ricerca nasce la drammaturgia di Marco Savatteri, che inserisce il dramma personale delle protagoniste nel contesto più ampio della grande emigrazione italiana di inizio Novecento.
Il musical negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Eccellenza Italiana assegnato da Massimo Lucidi nel 2025 a Washington D.C., al National Press Club.
“Il tour nazionale di Camicette Bianche è partito dal Teatro Pirandello e non è un caso – spiega Alessandro Patti, presidente della Fondazione Teatro Pirandello – perché il teatro ha deciso all’unanimità di riconoscere il giusto tributo alla qualità della compagnia di Marco Savatteri e di partecipare alla produzione dello spettacolo”.
La tournée nazionale e il passaggio all’Aquila
La tournée nazionale dello spettacolo ha preso il via dal Teatro Pirandello di Agrigento e ha già toccato Palermo, Napoli, Marsala, Roma e Ascoli Piceno.
Le prossime tappe porteranno il musical al Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta il 15 marzo, al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila il 17 marzo e infine al Teatro Metropolitan di Catania il 31 marzo.
“Camicette Bianche” è anche il progetto di una compagnia di artisti siciliani riuniti da Savatteri per raccontare il patrimonio culturale italiano nel mondo attraverso il teatro.
“Questo progetto teatrale è una scommessa che punta sui giovani e sul Sud – racconta Savatteri – e vuole invertire la forza centrifuga che spinge i talenti a lasciare il meridione, per produrre teatro e arte in Sicilia da esportare con orgoglio”.
La trama: il sogno americano e la tragedia
La storia prende avvio in Sicilia nel 1907. Clotilde Terranova parte per New York per raggiungere la sorella Rosa. Durante il viaggio conosce Salvatore Spadaro, giovane siciliano stanco della miseria.
Arrivati negli Stati Uniti le loro strade si dividono. Clotilde impara l’inglese e trova lavoro alla Triangle Shirtwaist Company, fabbrica di camicette alla moda. Salvatore invece cade nella rete della malavita italoamericana.
Clotilde partecipa a uno sciopero per i diritti delle lavoratrici e nel tempo libero frequenta una locanda di Little Italy. Proprio lì ritrova Salvatore, ormai coinvolto in attività criminali, e tra i due nasce un duro confronto che mette in luce le crepe del sogno americano.
Il 25 marzo 1911 un incendio devasta la fabbrica. Intrappolata tra le fiamme e il panico, Clotilde si troverà davanti alla scelta più drammatica: lanciarsi dal decimo piano nel tentativo disperato di salvarsi.


