Biondi ad Abruzzo Innovativo: “Pronto un miliardo di euro per la ricostruzione”

di Fabio Iuliano | 31 Marzo 2026 @ 13:03 | CULTURA

L’AQUILA – Un miliardo di euro per sostenere la ricostruzione del cratere 2009 e garantire continuità ai cantieri. È l’annuncio del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, intervenuto all’iniziativa “Abruzzo Innovativo – L’Aquila rinasce con la cultura”, prima tappa del tour nazionale promosso da ANSA.

Il pacchetto complessivo ammonta a un miliardo di euro. Nel dettaglio, 800 milioni arriveranno da un decreto governativo in fase di definizione, a cui si aggiungono i 200 milioni già previsti dalla legge di bilancio.

“Abbiamo un pacchetto da oggi fino al 2029 di un miliardo di euro, che è esattamente quello che avevamo chiesto per non interrompere la ricostruzione”, ha spiegato Biondi.

Cantieri e prospettive

L’obiettivo dichiarato è evitare rallentamenti in una fase ancora delicata del processo di ricostruzione, sia privata sia pubblica. Il sindaco ha parlato di un primo passo, lasciando intendere ulteriori stanziamenti in arrivo. “È un primo passaggio rispetto ad altre risorse che ci verranno rese disponibili”, ha aggiunto, sottolineando l’impegno del governo a completare gli interventi ancora aperti. Tra i nodi principali resta la ricostruzione pubblica, con opere e infrastrutture ancora da completare.
Secondo quanto riferito dal sindaco, il settore potrà contare su nuove risorse nei prossimi anni.

“I costruttori sanno che ci sarà un imponente pacchetto di ulteriori risorse”, ha detto, indicando una prospettiva di medio periodo fino al 2029.

L’intervento di Marsilio

“L’Abruzzo è una straordinaria sintesi di tradizione e innovazione”. ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenuto al confronto. “Lo si vede da molti aspetti: è una regione che, più di altre, presenta un patrimonio geomorfologico unico, fatto di aree protette, parchi nazionali, riserve e vincoli paesaggistici, e allo stesso tempo è la più industrializzata del Mezzogiorno e la settima in Italia. Qui convivono eccellenze nella ricerca scientifica e tecnologica applicata, come Telespazio, il Gran Sasso Science Institute, il distretto farmaceutico e il comparto automotive, insieme a un patrimonio naturale intatto, che rappresenta un valore identitario straordinario. Spesso si tende a pensare che dove c’è natura incontaminata non possa esserci sviluppo economico, sociale e produttivo”.

“L’Abruzzo”, ha aggiunto, “dimostra esattamente il contrario: qui queste dimensioni convivono e si rafforzano a vicenda. Dobbiamo continuare su questa strada, investendo nella conoscenza e consolidando un modello di sviluppo armonico del territorio e della sua economia, capace di mantenere un equilibrio tanto importante quanto delicato. È proprio questo equilibrio la vera forza dell’Abruzzo, che va raccontata e fatta conoscere. Anche grazie al lavoro dell’ANSA, abbiamo l’opportunità di dare voce ai protagonisti delle eccellenze del territorio e di valorizzare un’identità che rappresenta un punto di forza per il futuro della regione”.

I due panel

Due i panel previsti,  il primo – “Cultura per innovare” – ha riunito i rettori Christian Corsi, Fabio Graziosi e Liborio Stuppia, il presidente della Saga Giorgio Fraccastoro, il presidente del Distretto aerospaziale Abruzzo Giuseppe Mitola e il responsabile della Divisione Ricerca dei Laboratori nazionali del Gran Sasso Carlo Bucci. Al secondo, “La cultura per ricostruire”, hanno preso parte la presidente della Fondazione Maxxi Maria Emanuela Bruni, il compositore e direttore d’orchestra Leonardo De Amicis, il comunicatore Paride Vitale e il presidente di Abruzzo Film Commision, Piercesare Stagni.

La rete della conoscenza e i social

“L’università attraverso la ricerca produce conoscenza”, il compito è produrre conoscenza innovativa attraverso l’innovazione, quindi avanzare nella ricerca per la ricerca e quindi supportare altra ricerca, ma “anche avanzare nel trasferimento tecnologico che supporta l’innovazione trasferibile verso l’esterno. Tutto questo produce conoscenza e la conoscenza è la base fondamentale della cultura”. Questa la sintesi della mission dell’attività accademica con cui il rettore Univaq, Fabio Graziosi. “C’è il rischio di essere travolti da un digitale che spesso ha come obiettivo quello di perseguire risultati orientati al business” ha detto Graziosi, parlando poi anche dell’intelligenza artificiale. “Questo è un tema. Dobbiamo far capire che cos’è una piattaforma, un sistema, a chi lo utilizza fin dalla scuola, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, perché è lì che si fa il maggior danno in termini sociali se non si media l’utilizzo di questi strumenti in modo adeguato”.

Poi l’uso dei social: “Non siamo per vietare”, ha detto Graziosi. “Sto vedendo in Europa alcune iniziative in cui si dice ‘niente social fino a 16 anni’: credo sia sbagliato, invece occorre accompagnare adeguatamente, lavorare con i formatori. Vediamo le cronache sempre più pericolosamente popolate da eventi che riguardano quelle fasce di età e che ci stanno accomunando a realtà che hanno prima di noi attraversato criticità rispetto alle quali, forse, la nostra storia dovrebbe renderci un pochino più robusti”.

I collegamenti dell’Abruzzo

Sul fronte dei collegamenti regionali, il presidente della Saga Giorgio Fraccastoro ha indicato nell’aeroporto d’Abruzzo una leva strategica per la crescita della regione, spiegando che lo scalo ha già superato il milione di passeggeri e che l’obiettivo è arrivare a quota 1,5 milioni entro la fine del 2026. In questo quadro, L’Aquila Capitale italiana della Cultura viene letta come un ulteriore fattore di attrazione, dentro una regione che, ha osservato, “è piena di cose bellissime”. Fraccastoro ha anche annunciato una serie di interventi per rafforzare il ruolo dello scalo come “Porta d’Abruzzo”, dal potenziamento dei collegamenti con Tua a una nuova app turistica realizzata con il Dipartimento Turismo della Regione, fino a un impianto fotovoltaico per la sostenibilità energetica. Tra le novità indicate anche il ritorno del volo Pescara-Milano in giornata e l’entrata in funzione, entro fine maggio, della nuova pista, che secondo Fraccastoro renderà lo scalo candidato anche ai voli intercontinentali.

Il tour

 “Oggi, prima tappa di un giro che faremo in tutta Italia, abbiamo avuto una piacevole conferma: l’Abruzzo è una terra meravigliosa, ricchissima di cultura, ma anche estremamente innovativa”, ha detto l’ad dell’ANSA Stefano De Alessandri. “L’Aquila è una città che sta rinascendo grazie alla cultura. Oggi ho sentito parlare di antimateria, di spazio e di orologi atomici accanto a patate e zafferano. Raccontare l’eccellenza è quello che abbiamo fatto dal 2018 al 2020, per cercare di scoprirla nei vari distretti e nelle varie Regioni. Ci piace trovare cose che funzionano dove privato, pubblico, università, Regione, Comune e aziende lavorano insieme per creare eccellenza”.



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