Calascio, alta formazione musicale e Concerto di Pasqua tra i maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart
di Redazione | 01 Aprile 2026 @ 14:51 | EVENTI
Il 5 aprile il concerto nella chiesa di Sant’Antonio Abate
Calascio, sabato 5 aprile alle 17, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, è in programma il Concerto di Pasqua, appuntamento a ingresso gratuito che rappresenta uno dei momenti centrali della settimana di alta formazione musicale “Maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart”, diretta dal maestro Orazio Tuccella.
L’iniziativa è legata alla seconda edizione della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio, che in questi giorni coinvolge il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara e l’Istituto Comprensivo Statale “Cesira Fiori” di San Demetrio-Rocca di Mezzo, nei luoghi del Convento di Santa Maria delle Grazie e della chiesa di Sant’Antonio Abate.
Il percorso prevede un’intensa attività di musica d’insieme, pensata per offrire un’esperienza formativa immersiva in un contesto di particolare valore storico, artistico e ambientale, con l’obiettivo di attrarre giovani talenti, musicisti e professionisti e, al tempo stesso, valorizzare il patrimonio culturale del territorio.
Le prove musicali, in programma nei pomeriggi dal 1° al 3 aprile, sono aperte al pubblico per favorire la partecipazione della comunità locale e condividere il lavoro artistico in corso.
Il programma didattico e musicale
Il programma della settimana è dedicato allo studio e all’interpretazione delle partiture dei principali compositori del Settecento napoletano, tra cui Giovanni Battista Pergolesi, Francesco Durante, Francesco Feo, Leonardo Leo, Niccolò Jommelli e Johann Adolf Hasse, accanto a brani del giovane Wolfgang Amadeus Mozart, profondamente influenzato dalla scuola napoletana.
L’attività didattica coinvolge un organico formato da quattro cantanti, di cui tre provenienti dall’estero, undici archi, cembalo e organo, con musicisti provenienti da diverse regioni italiane. La docenza è affidata al maestro Antonella Cesari per il canto, al maestro Diego Conti per gli archi e al maestro Orazio Tuccella per la direzione dell’ensemble dei corsi.
Alla formazione musicale si affianca un ciclo di sei incontri di approfondimento su temi filosofici e letterari, finalizzati a contestualizzare il repertorio eseguito all’interno del pensiero estetico e culturale dei periodi barocco e classico. Gli incontri sono curati dal professor Sandro Cordeschi per la filosofia e dal professor Umberto De Carolis per la letteratura.
Il progetto di rigenerazione culturale del borgo
L’iniziativa rientra nella programmazione di “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito delle misure del Pnrr dedicate all’attrattività dei borghi, gestite dal Ministero della Cultura e finanziate dall’Unione europea – Next Generation EU.


