Fiumi in piena, allerta anche per domani. Neve in montagna. Sotto controllo l’Aquilano

di Alessio Ludovici | 01 Aprile 2026 @ 19:21 | ATTUALITA'

L’AQUILA – È ancora il livello dei fiumi a preoccupare in Abruzzo, colpito da un’intensa ondata di maltempo. Sono sette i corsi d’acqua che hanno superato la soglia di allarme: il Pescara e il Saline nel Pescarese; l’Alento, il Foro, il Sangro, l’Osento e il Sinello nel Chietino. In crescita anche Piomba e Feltrino, oltre la soglia di pre-allarme.

Allagamenti e disagi si registrano in diverse aree della regione, con centinaia di interventi dei vigili del fuoco. Solo a Pescara, dalla mezzanotte, oltre 50 le richieste gestite, con il richiamo del personale fuori servizio. In molti comuni scuole chiuse per precauzione.

Diverso il quadro nell’Aquilano, dove al momento la situazione resta sotto controllo, pur nel contesto di allerta.

Per oggi il Centro funzionale della Protezione civile ha indicato criticità elevata con allerta rossa per rischio idrogeologico nei bacini Tordino-Vomano e per rischio idraulico nel bacino dell’Aterno. Allerta arancione nei bacini del Pescara, dell’alto Sangro e nella Marsica.

L’allerta proseguirà anche domani, giovedì 2 aprile: prevista ancora criticità elevata (allerta rossa) per rischio idrogeologico nel Tordino-Vomano e per rischio idraulico sul basso Sangro. Allerta arancione nei bacini dell’Aterno, del Pescara e dell’alto Sangro, gialla nella Marsica.

Attenzione anche in montagna: resta l’allerta rossa per rischio valanghe su Gran Sasso e Maiella, con livello arancione nelle aree del Parco nazionale d’Abruzzo e Velino-Sirente.

Secondo le previsioni, le precipitazioni continueranno nelle prossime ore, soprattutto sul versante adriatico, mentre un miglioramento è atteso dalla seconda metà di giovedì.

La Protezione civile raccomanda ai comuni di attuare i piani di emergenza e invita alla massima prudenza, in particolare nelle zone soggette ad allagamenti.



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