Maltempo Abruzzo: Marsilio annuncia stato di emergenza

di Redazione | 02 Aprile 2026 @ 17:20 | ATTUALITA'

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha annunciato che, al termine dell’ondata di maltempo in corso, verrà avanzata la richiesta dello stato di emergenza. La decisione è già stata anticipata al Ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, e al capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e sarà formalizzata una volta completata la ricognizione dei danni.

Nel pomeriggio, Marsilio, affiancato dal capo di Gabinetto Stefano Cianciotta, ha presieduto una riunione tecnica in Regione a Pescara, in collegamento con la Sala operativa della Protezione Civile e le Prefetture abruzzesi, per fare il punto sull’emergenza. Dalle verifiche emerge una situazione complessivamente sotto controllo, pur con criticità diffuse.

Le aree più colpite e gli interventi in corso

“Abbiamo una situazione diffusa di criticità, particolarmente concentrata in alcuni luoghi – ha spiegato Marsilio – a Popoli Terme, dove i fiumi Giardino e Pescara hanno iniziato a tracimare. Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e all’utilizzo delle pompe idrovore si stanno contenendo i danni, nonostante le piogge persistenti nelle aree interne”.

A Pescara le vasche di laminazione hanno ridotto l’impatto dell’ondata di piena, anche se il fiume ha occupato l’intera area golenale. Segnalate esondazioni tra Cepagatti, Villanova, Chieti e San Giovanni Teatino, senza conseguenze particolarmente gravi. Sotto controllo anche la situazione di un albergo isolato a Serramonacesca, mentre si lavora per ripristinare la viabilità.

Nel Teramano è stata disposta l’evacuazione precauzionale di una struttura a Prati di Tivo, successivamente interessata da una slavina. Monitorati costantemente i fiumi Tronto, Tordino e Vomano, che restano entro livelli di sicurezza.

Viabilità, collegamenti e misure straordinarie

Nell’Aquilano sono in corso interventi su diverse strade chiuse a causa della neve. Le criticità maggiori si registrano però nel Vastese, al confine con il Molise, dove il crollo di un ponte sulla Statale 16 a Montenero di Bisaccia ha di fatto interrotto i collegamenti tra le due regioni.

Per questo motivo la Regione sta predisponendo la richiesta di pedaggio autostradale gratuito, con l’obiettivo di agevolare gli spostamenti tra Abruzzo e Molise.

A Penne, dopo i problemi all’approvvigionamento idrico dell’ospedale causati da un guasto all’acquedotto del Tavo, la situazione è stata gestita con autobotti e interventi urgenti, garantendo la continuità dei servizi. Le dighe restano sotto stretta osservazione, mentre la circolazione ferroviaria è ripresa, seppur con limitazioni di velocità nel tratto Fossacesia–Vasto.

Marsilio ha infine ringraziato Protezione Civile, Vigili del Fuoco, volontari, forze dell’ordine ed esercito per il lavoro svolto sul territorio, sottolineando come la loro presenza stia contribuendo a contenere i danni e a garantire la sicurezza della popolazione.

Autostrade: Marsilio, pedaggio gratuito su A14 tra Vasto Sud e Termoli per emergenza ponte crollato

Dalle ore 16 di oggi, la società Autostrade per l’Italia ha attivato il pedaggio gratuito sulla A14 tra i caselli di Vasto Sud e Termoli, accogliendo la richiesta del presidente della Regione, Marco Marsilio. La misura straordinaria è stata adottata in seguito al crollo di un ponte sulla SS16 in territorio molisano, al confine con l’Abruzzo, per garantire la mobilità dei pendolari e permettere di bypassare il tratto interrotto, evitando il congestionamento della viabilità secondaria.

Il presidente Marsilio ha ringraziato il Ministro Musumeci, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, la Struttura di Protezione Civile nazionale e la società Autostrade per “l’impegno messo in campo e per la sensibilità dimostrata nell’ascolto della nostra richiesta.

Questo intervento straordinario – ha concluso – consentirà di garantire la mobilità dei pendolari e residenti e ridurre i disagi sulla viabilità”.

Maltempo in Abruzzo, Biondi attiva gli uffici ricostruzione: “Supporto immediato ai Comuni”

“Come Anci Abruzzo, ho attivato gli Uffici speciali per la ricostruzione, Usra e Usrc, nelle persone dei responsabili Salvatore Provenzano e Raffaello Fico, che hanno dato immediata disponibilità a supportare i Comuni nelle procedure di somma urgenza, in particolare per la rimozione degli smottamenti, la messa in sicurezza e la liberazione degli assi viari dai detriti franosi. Saranno inoltre messi a disposizione personale e supporto logistico per il coordinamento delle operazioni necessarie, in raccordo con la Protezione civile e in base alle esigenze dei territori”, dichiara il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi.

Il primo cittadino ha inviato una comunicazione ai presidenti delle quattro province abruzzesi, informando anche il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, circa la disponibilità degli uffici dedicati alla ricostruzione.

Coordinamento e interventi sul territorio

“Seguiamo con grande attenzione e preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore in diversi comuni dell’Abruzzo adriatico. Prima Silvi, poi il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16, le criticità sulla viabilità, le interruzioni dei collegamenti e i danni registrati in diversi comuni rappresentano un quadro serio che richiede il massimo coordinamento tra istituzioni e strutture operative”, afferma Biondi.

La priorità resta quella di garantire la sicurezza dei cittadini e sostenere le amministrazioni locali impegnate nella gestione dell’emergenza. L’obiettivo è assicurare interventi rapidi per il ripristino della viabilità e dei servizi essenziali, anche alla luce delle criticità emerse sulla rete stradale e su quella idrica.

Vicinanza alle comunità e lavoro sul campo

“Esprimo la vicinanza ai sindaci, agli amministratori locali e alle comunità interessate, che stanno affrontando una situazione complessa con senso di responsabilità e spirito di servizio. Un ringraziamento va a tutte le forze impegnate sul campo – Protezione civile, forze dell’ordine, tecnici e volontari – per il lavoro che stanno svolgendo senza sosta”.

“Come Anci Abruzzo – conclude Biondi – siamo in costante raccordo con i territori e pronti a supportare ogni iniziativa utile a fronteggiare l’emergenza e ad avviare rapidamente la fase di ricognizione dei danni, affinché possano essere attivate tutte le misure necessarie per il ristoro e la messa in sicurezza”.

Maltempo. Pagano: Abruzzo sotto pressione, Regione e Protezione Civile stanno facendo il massimo

ROMA – “In queste ore l’Abruzzo sta affrontando una straordinaria ondata di maltempo che, pur annunciata con tempestività, sta producendo effetti eccezionali e per molti aspetti anomali rispetto alla stagione. Voglio esprimere la mia piena vicinanza alle comunità colpite, alle famiglie che stanno vivendo ore di apprensione e a tutti i sindaci, gli amministratori, i volontari, gli uomini e le donne della Protezione Civile, delle forze dell’ordine, dell’esercito e dei Vigili del Fuoco impegnati senza sosta sul territorio”. Lo dichiara l’onorevole Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia in Abruzzo.

“La Regione Abruzzo, il Presidente Marco Marsilio e l’intera macchina della Protezione Civile – prosegue Pagano – stanno facendo il massimo per garantire la sicurezza delle persone e per mitigare i gravi disagi provocati da un evento meteorologico di intensità davvero eccezionale. La situazione resta delicata soprattutto sul fronte orientale della regione, mentre nelle aree interne si registrano accumuli nevosi straordinari, con punte che in alcune zone superano i tre metri”.
“L’auspicio – aggiunge – è che le previsioni meteorologiche trovino conferma e che nelle prossime 12-18 ore si possa avviare un graduale ritorno alla normalità. Ma è già evidente fin d’ora che sarà inevitabile chiedere lo stato di emergenza e attivare ogni forma di sostegno da parte del Governo, per assicurare ristoro ai danni ingenti che il maltempo ha già causato a famiglie, imprese, attività agricole, infrastrutture e viabilità”.
“Adesso – conclude Pagano – il primo dovere è restare concentrati sulla tutela delle persone, sul coordinamento dei soccorsi e sul supporto ai territori più colpiti. Subito dopo, però, servirà una risposta rapida e concreta per aiutare l’Abruzzo a rialzarsi”.



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